“Noi stranieri ti stupriamo”, insulti e minacce alla Sardone. La sua colpa: ha detto no alla moschea

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Miserabili messaggi di odio stanno arrivando a valanga contro Silvia Sardone, l’europarlamentare della Lega. Insulti irriferibili, sessiti,  gravi minacce di stupro la stanno sommergendo per aver semplicemente esposto le sue ragioni politiche di buon senso contro la realizzazione di una moschea in via Novara, a Milano. Come si oppongono del resto tutti i cittadini del quartiere. “Silenzio ovviamente dalla sinistra, perché una donna leghista non merita solidarietà…”, dichiarano dalla Lega regionale, che denuncia da mesi, dopo le minacce di morte rivolte a Attilio Fontana,  a Matteo Salvini, ai presidenti di Confindustria, che a Milano c’è un crescente e preoccupante clima di odio .”.

Odio contro la Sardone, la sinistra sta zitta

Tacciono le donne di sinistra, tace la Boldrini. Ma quello che più preoccupa sono le minacce che si stanno facendo sempre più esplicite, inviate a  mezzo social da stranieri e utenti social.  Silvia Sardone si vede recapitare online da giorni messaggi più che intimidatori. Il Giornale riporta  la ferocia degli insulti diretti all’europarlamentare del Carroccio. “Forse non hai capito”, avverte con fare minaccioso il misterioso utente che si fa chiamare Otman. Di più: “Noi stranieri ti entriamo in casa e ti stupriamo”. Spiega la Sardone. “Questi insulti, moltissimi dei quali provenienti da profili di stranieri  evidenziano che c’è un odio latente verso coloro che osano chiedere regole; controlli e  sicurezza in merito al tema delle moschee”, scrive su Fb. Da notare l’assordante silenzio della sinistra. Che non ha pronunciato una parola di condanna contro chi semina odio e minaccia. Esemplificativo, sere fa, l’atteggiamento disgustoso di Librandi di Iv in tv contro l’Europarlamentare della Lega. Un pessimo segnale. A proposito di odiatori.

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Odio contro i cristiani

Tra i messaggi  inquietanti – leggiamo dal Giornale- spicca uno  in particolare: quello di iitstk.58, convinto che l’islam sia “l’unica religione vera che è esistita fino ad ora”. Alla faccia dei buonisti che predicano dialogo tra le fedi, l’utente aggiunge che il “cristianesimo è una cazzata incredibile”. Scrive poi che  “la persona che voi dite essere Dio”, cioè Gesù, non lo è “perché è un profeta e non ha mai detto di essere Dio o il figlio di Dio”. Un corso di religione “fai da te”, molto creativo, che semina odio. La sinistra dovrebbero leggere questa roba per capire che razza di gente intende integrare. Ancora “Gesù Cristo, con i poteri che Allah gli ha dato, ha fatto tutto quello che Allah gli aveva detto di fare e dire e poi voi coglioni avete inventato che fosse Dio”. Insomma, ci sarebbe da stendere un velo di pietà se non fosse per le gravissime minacce che aleggiano su Silvia Sardone.

Sardone: “Non un passo indietro”

Che dice di volere andare avanti sulla sua strada:  “Non saranno queste minacce di stupro o di morte a fermarmi dal denunciare la sottomissione del Pd a certe comunità islamiche e i rischi per la città – dice l’eurodeputata – Ho già dato mandato al mio avvocato per denunciare questa gentaglia. Continuerò a stare al fianco dei cittadini che chiedono la chiusura delle moschee abusive: dopo aver ascoltato per anni le promesse del Sindaco Sala ed essere poi rimasti delusi”. Ed è proprio all’amministrazione comunale si rivolge, colpevole  di “un lassismo clamoroso nell’affrontare la gestione dei centri di preghiera islamici”.  “Noi chiediamo un atteggiamento pragmatico e di non andare contro la volontà dei cittadini fortemente contrari a questa scelta e del Consiglio Comunale che già si era espresso opponendosi alla moschea in via Novara – conclude – Ribadisco che le minacce di questi frustrati non mi fermeranno, la nostra battaglia a testa alta al fianco dei milanesi che dicono no alla moschea continuerà”.

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