Orrore a Ostia, rom offre bimbo di due anni per atti sessuali in cambio di denaro (Video)

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Roma, 27 lug – Approccia un turista che si sta recando in spiaggia e cerca di vendergli un bimbo di due anni: pochi euro in cambio di prestazioni sessuali sul piccolo. L’atroce episodio ha avuto luogo a Ostia ieri mattina, domenica 26 luglio sul lungomare Amerigo Vespucci. A dare l’allarme è stato proprio il bagnante contattato dall’aguzzino del bimbo, che si è precipitato nel vicino Lido del Finanziere raccontando i fatti ai militari presenti che hanno subito avvertito i colleghi del gruppo di Ostia e chiesto l’ausilio delle volanti della polizia di Stato.

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L’aguzzino è un rom

Il responsabile del disgustoso gesto è un rom di 25 anni, che non pago di aver tentato di vendere il piccolo, lo ha abbandonato sul marciapiede ed è fuggito alla vista delle forze dell’ordine che sopraggiungevano per fermarlo. Quando i militari lo hanno raggiunto ha persino dato in escandescenza e si è scagliato con violenza contro di loro. Nel frattempo il bimbo, sotto choc e in forte stato di disidratazione, veniva tranquillizzato da una agente del Commissariato del Lido e poi trasportato all’ospedale Grassi. Lì è stato ricoverato per i controlli di routine. Non si hanno ancora notizie sulla sua famiglia. Gli investigatori ritengono che il bimbo possa provenire da uno dei campi nomadi della Capitalema non si escludono altre ipotesi, compresa quella della sottrazione.

Il video dell’arresto

Dopo una breve fuga il nomade è stato intercettato dai militari, immobilizzato e arrestato con l’ipotesi di sfruttamento di minori ai fini di prostituzione. Il piccolo è stato affidato ai servizi sociali del Comune di Roma. Nel frattempo, nelle ultime ore è circolato sui social il video relativo all’arresto del rom. Nel filmato si vede l’uomo, recalcitrante, mentre viene trattenuto a fatica dagli agenti che gli chiedono in maniera concitata informazioni sul bimbo. Il nomade, che nel video appare in stato di alterazione, risponde prima «Gesù» e poi «non lo so», asserendo di avere nutrito il piccolo.

Cristina Gauri

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