Usa, continua la furia: bruciate e decapitate le statue di Colombo

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Negli Stati Uniti, attraversati da manifestazioni antirazziste in ricordo di George Floyd che si stanno sempre più politicizzando, è appena partito l’attacco degli attivisti pro-minoranze ai danni delle statue di Cristoforo Colombo, disseminate in molte città del Paese.

Nelle ultime ore si sono infatti verificati gravi assalti iconoclasti in Virginia e in Massachusetts. I promotori degli sfregi ai danni dei monumenti in onore del navigatore genovese accusano quest’ultimo di avere dato inizio, scoprendo il Nuovo Mondo, allo sfruttamento e allo sterminio delle popolazioni indigene e di essere un simbolo del colonialismo.

Relativamente a quanto accaduto nello Stato del sud degli Usa, a essere travolta dalla furia dei manifestanti antirazzisti è stata la statua di Colombo ubicata in un parco nel cuore di Richmond, capitale dell’entità federata.

L’attacco incriminato, riferisce Nbc, si è consumato ieri a Byrd Park, polmone verde cittadino. L’assalto iconoclasta ha avuto inizio intorno alle nove di sera, al termine di una manifestazione pacifica in ricordo dei popoli indigeni organizzata da degli attivisti anti-imperialisti ai piedi del monumento allo scopritore dell’America.

La statua di Colombo a Byrd Park è stata appunto, denuncia l’emittente, trascinata giù dal suo piedistallo, imbrattata con delle bombolette spray dalle persone lì radunate e quindi data alle fiamme. La stessa è stata infine gettata dai manifestanti violenti nel lago presente nel medesimo polmone verde. Prima di buttare in acqua l’opera commemorativa, i militanti a difesa delle minoranze ci hanno attaccato sopra, riporta Fox News, un cartello con su scritto “Colombo rappresenta il genocidio”.

Al culmine del furore anticolonialista andato in scena a Richmond, alcuni manifestanti hanno persino minacciato e assalito un fotografo di Nbc intento a immortalare le violenze, intimandogli di abbandonare il luogo dell’attacco alla statua.

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Subito dopo i fatti del Byrd Park si è verificato un altro sfregio ai danni di una statua del navigatore genovese. Stavolta, però, l’atto vandalico è stato perpetrato a Boston.

Lì, nella notte di mercoledì, dei teppisti hanno “decapitato” la scultura raffigurante Colombo situata nel Christopher Columbus Park.Mark Parkinson@MParkBoston25

Boston: Christopher Columbus Park, Columbus statue beheaded, BPD investigators on scene #Boston25

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Questa mattina, fa sapere il network di Rupert Murdoch, tale statua dell’esploratore si presentava di conseguenza priva della testa, che giaceva a terra vicino al piedistallo della scultura.

La polizia della capitale del Massachusetts ha subito provveduto a ispezionare la scena del crimine e ad avviare le indagini sui presunti responsabili.

In realtà, ricorda Fox News, non è la prima volta che il monumento al navigatore eretto a Boston viene vandalizzato. Ad esempio, nel 2015, gli attivisti antirazzisti lo avevano imbrattato scrivendoci sopra, mediante bombolette spray, la scritta “Black Lives Matter”.

La risposta delle autorità di Boston a tali gesti iconoclastici si era finora concretizzata, precisa il network di Murdoch, nella netta condanna di qualsiasi attacco ai beni cittadini, pur riconoscendo il diritto di dare vita a dibattiti polemici sui protagonisti della storia mondiale.

il giornale.it

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