Le mani di Toscani sulle sardine: “Incontrerò ancora quei ragazzi”

Loading...

Oliviero Toscani non si pente di aver incontrato le sardine e rivendica la foto: “Sarebbe stato meglio non incontrarle? Questo non è vero.

È meglio che la gente non dica le c******”. Esattamente, perché li ha definiti dei veri e propri amici: “Io ho i miei amici e voglio incontrare i miei amici. Lei non li incontra i suoi amici? Per quale ragione? Loro sono miei amici. Io ho un centro culturale di comunicazione ed è stata una bella iniziativa tra amici. Lei non avrebbe voluto incontrarli?”. Il fotografo se l’è presa duramente contro chi ha criticato il gesto e dunque è passato all’offensiva: “Le foto se le fanno tutti. Gli stupidi strumentalizzano. Quelli che non hanno idee strumentalizzano. Sono stati strumentalizzati dalla destra fascista, becera, italiana”.

Loading...

“Le sardine sono il futuro”

Nell’intervista rilasciata a Il Tempo, Toscani ha speso parole al miele nei confronti del movimento anti-Salvini: “Il movimento delle sardine sarà il futuro. Sono sicuramente più intelligenti del M55, che ha iniziato dicendo ‘vaffa’. Loro sono il contrario del ‘vaffa’ di Grillo”. Perciò non sono assolutamente da escludere ulteriori incontri in futuro: “Sono amici. Se io li invito loro vengono. Basta con questo giornalismo da avanspettacolo, tutto fatto da soubrette”. Infine l’esperto di comunicazione ha smentito di aver dato loro dei consigli: “Non do nessun consiglio. Io parlo con la gente, non insegno niente a nessuno. È stato uno scambio culturale, io ho un centro culturale ed è stata un’iniziativa importante da fare e la faremo ancora”.

Nella giornata di ieri il fotografo ha invece ammesso che nel corso dell’incontro è stato toccato anche il tema relativo alla Lega e a Matteo Salvini: “Sono venuti per una lezione, abbiamo messo un grande tavolo, abbiamo registrato tutto e abbiamo chiacchierato dalle 9.15 alle 13.45. Abbiamo parlato in inglese della Lega, Salvini tra un po’ sparirà. Le Sardine hanno spiegato come hanno messo in moto tutto”. Il fondatore di Fabrica, un centro culturale dove vengono giovani scelti in tutto il mondo, non ha risparmiato critiche neanche verso Matteo Renzi: “Renzi e Salvini appartengono alla generazione di 45-50enni che valgono poco, non sono né carne né pesce. Ho conosciuto Renzi quando era ragazzo, poi è diventato sindaco e ha cominciato ad avere problemi… Mi piacerebbe prenderlo da parte e parlarci un po’. Cosa gli direi? Non lo dico a voi…”.

il giornale.it

Loading...

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.