Macron rischia il linciaggio a teatro: manifestanti tentano di aggredirlo durante una prima

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Emmanuel Macron e la premiere dame Brigitte hanno rischiato il linciaggio. Letteralmente costretti a fuggire da teatro per evitare la rabbia di alcuni dimostranti. Il presidente francese nella bufera per la riforma delle pensioni da lui proposta, si trovava al Théatre des Bouffes du Nord. Stavano assistendo alla rappresentazione de “La Mouche”, quando un uomo che si trovava anch’egli in sala ha postato sui social una foto della coppia in plate. Sotto la foto era postata l’incitazione ai militanti ad intervenire fuori dal teatro: “Qualcosa si sta preparando, la serata sarà movimentata”, ha scritto su Twitter.

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Si trattava di Taha Bouhafs, un cosiddetto “giornalista militante”, che è successivamente stato fermato. A un certo punto, un gruppo di trenta persone haquindi cercato di fare irruzione all’interno dell’edificio. La polizia ha prontamente respinto i contestatori, ma la coppia presidenziale è stata costretta a scappare in fretta e furia per evitare il peggio e mettersi così in sicurezza. Dopo una decina di minuti, Macorn è riapparso in sala, da solo, e lì è rimasto fino al termine dello spettacolo.

Macron se ne va tra i “buu” della folla

Le cariche della polizia e l’auto blindata

I militanti del movimento contro la riforma delle pensioni sono rimasti fuori dal Théatre des Bouffes du Nord per manifestare contro Macron. Davanti all’ingresso, nel frattempo blindato dagli agenti, i dimostranti hanno scandito slogan minacciosi. Una volta terminato lo spettacolo, attorno alle 23, il presidente è tornato all’Eliseo a bordo di un’auto blindata. Il suo convoglio è stato salutato dai “buu” della folla. Nel frattempo il giornalista Taha Bouhafs è stato arrestato e accusato di aver provocato i disordini. e Bigitte

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