Luigi Di Maio, l’annuncio sul matrimonio: chi è la futura moglie

Per anni è stato uno dei protagonisti assoluti della politica italiana, arrivando a ricoprire incarichi di primo piano nei governi Conte e Draghi. Oggi, però, la sua vita ha preso una direzione completamente diversa, lontana dalle campagne elettorali e dai riflettori di Montecitorio. L’ex leader del Movimento 5 Stelle guarda al futuro con una nuova serenità e, soprattutto, con un importante progetto personale: il matrimonio con la compagna Alessia D’Alessandro.

La notizia è stata annunciata dallo stesso Luigi Di Maio nel corso di un’intervista concessa al settimanale Chi. L’ex ministro convolerà a nozze con Alessia D’Alessandro, ex modella italo-tedesca ed ex esponente del Movimento 5 Stelle, madre del loro figlio Gabriel, nato nel settembre di due anni fa. È stato proprio Di Maio a raccontare come è arrivata la proposta di matrimonio, svelando anche alcuni dettagli del momento scelto per fare il grande passo: “Alessia ha accettato di sposarmi, pochi giorni fa”, ha confidato.

Luigi Di Maio si sposa, chi èla fidanzata Alessia D’Alessandro

La proposta è arrivata durante una cena in un albergo di Berlino Est, lo stesso luogo dove i due si erano incontrati quattro anni fa. Da quell’incontro è nata una relazione che ha cambiato profondamente la vita dell’ex politico, il quale ha ripercorso tutte le tappe della loro storia d’amore. “Avevo conosciuto Alessia nel 2018, lei si è anche candidata con noi in quegli anni, poi non ci siamo più visti fino al 2022. Quando, dopo aver lasciato la politica, sono andato a Berlino a trovare degli amici, l’ho chiamata per un caffè. Da quel momento ci siamo frequentati. L’ho rivista a Roma e abbiamo trascorso insieme il Capodanno del 2022 a Parigi. Dopo un anno e mezzo è nato Gabriel, che ora ha quasi due anni”, ha raccontato.

Anche se la data delle nozze non è stata ancora fissata, Di Maio ha già anticipato che il matrimonio dovrebbe celebrarsi nel corso del prossimo anno in Campania, la sua terra d’origine. L’idea della coppia è quella di organizzare una cerimonia semplice e riservata, anche se l’ex ministro sorride pensando alle tradizioni familiari. “Decide tutto Alessia e mi ha detto che vorrebbe un matrimonio raccolto, intimo. Sono pienamente d’accordo con lei. Certo, ricordiamoci sempre che siamo napoletani, quindi bisognerà vedere che cosa significherà per le nostre famiglie un matrimonio ‘raccolto’”, ha spiegato.

La vita della famiglia si svolge oggi principalmente a Berlino, dove Alessia vive e lavora da circa dieci anni. Alla domanda su un possibile ritorno stabile in Italia, Di Maio ha spiegato che al momento il centro della sua quotidianità resta la Germania. “Sono un italiano all’estero. Vivo a Berlino perché qui c’è la mia famiglia”, ha detto, aggiungendo però di mantenere un legame fortissimo con il suo Paese: “Del mio Paese mi mancano la cultura e le persone. Torno spesso e mi riconnetto subito con la mia terra, che non ha eguali: Napoli”.

L’intervista è stata anche l’occasione per riflettere sulla brusca uscita dalla scena politica nel 2022, quando il suo partito, Impegno Civico, non riuscì a superare la soglia necessaria per entrare in Parlamento, fermandosi ben al di sotto dell’1% dei consensi. Un risultato che all’epoca rappresentò una pesante battuta d’arresto, ma che oggi Di Maio interpreta in modo completamente diverso. “A distanza di tempo, benedico quella sconfitta e ringrazio chi non mi ha votato perché da quel momento è cominciata la mia rinascita. Avevamo vinto troppo, noi Cinquestelle. E la mia vita era soltanto politica. Così, perdere tutto per me è diventata un’opportunità. Sono uscito da un’apnea”, ha confidato.

Ripensando a quel periodo, l’ex ministro ha spiegato come l’incontro con Alessia abbia segnato una svolta anche dal punto di vista umano. “Tutto comunque girava intorno alla politica. Invece con Alessia è iniziato il cambiamento… l’amore. Ora ho altre priorità”, ha raccontato, sottolineando come la famiglia abbia assunto un ruolo centrale nella sua vita.

Dopo aver lasciato la politica attiva, Di Maio ha intrapreso una nuova carriera in ambito internazionale. Grazie al sostegno ricevuto da Mario Draghi e dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, oggi ricopre il ruolo di rappresentante speciale dell’Unione europea per i Paesi del Golfo Persico. Un incarico che lo porta a rappresentare i 27 Stati membri nei rapporti con Emirati Arabi Uniti, Bahrein e gli altri Paesi dell’area, occupandosi di accordi commerciali ed energetici, relazioni istituzionali, cooperazione culturale e universitaria, oltre al sostegno europeo nei confronti dei partner strategici della regione.

“Rappresento i 27 Stati membri della Ue con i Paesi del Golfo Persico, dagli Emirati Arabi al Bahrein. Mi occupo per conto della Ue di accordi commerciali ed energetici strategici, rapporti culturali, universitari e relazioni istituzionali, oltre a portare a questi Paesi, che sono nostri partner strategici, il sostegno della Ue per la loro difesa”, ha spiegato, aggiungendo infine: “Da quando è cominciata la guerra con l’Iran poi li aiutiamo soprattutto a difendersi dagli attacchi che hanno subito”.

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