L’ira dei pensionati in piazza: “Per il governo siamo invisibili”

I pensionati sono scesi in piazza per protestare contro una manovra che “non dà risposte” alle problematiche relative alla popolazione più anziana del Paese.

I sindacati Spi Cgil, Fnp Cisl, Uilp Uil hanno indetto una manifestazione nazionale a Roma, al Circo Massimo, per lanciare un chiaro messaggio al governo, lo stesso dal quale l’evento ha preso il titolo: “Invisibili no! Siamo sedici milioni”. E sedici milioni è il numero dei pensionati e delle pensionate in Italia. L’iniziativa, che segue quella andata in scena lo scorso giugno in piazza San Giovanni, ha toccato diverse tematiche tra cui la rivalutazione delle pensioni, l’allargamento della quattordicesima, la riduzione delle tasse per “un fisco più equo”, e la richiesta di una legge sulla disabilità.

A detta dei sindacati, il governo si è dimenticato dei pensionati, e la conferma arriverebbe da una manovra “insufficiente” e “incapace di dare risposte concrete alle esigenze dei più anziani”. In altre parole, “una beffa”, visto e considerando la rivalutazione irrisoria di “neanche 50 centesimi al mese” inserite all’interno della legge di Bilancio. Eppure, dopo innumerevoli appelli rivolti all’esecutivo, le richieste dei sindacati non sono state prese in considerazione.

Sindacati contro il governo sul tema pensioni

I pensionati chiedevano risposte, volevano sì una rivalutazione degli assegni ma non alle condizioni previste dal governo. Aspettavano inoltre una legge sulla non a autosufficienza e un fisco più equo, ma anche in questo caso non sono stati accontentati. Ed è così che i sindacati hanno dichiarato guerra al governo, senza neanche troppi mezzi termini. Il Segretario generale dello Spi Cgil, Ivan Pedretti, è intervenuto alla manifestazione con un discorso inequivocabile: “Non siamo invisibili e ve lo dimostreremo. Saremo la vostra spina nel fianco finché non capirete l’errore che state compiendo. Lo chiediamo anche a tutti i parlamentari: ascoltate i bisogni dei cittadini più deboli, smettetela di ascoltare soltanto le lobby e i capi bastone della politica, migliorate questa manovra di bilancio. Guarderemo attentamente a cosa farete e quali emendamenti sosterrete, quindi ne trarremo le conseguenze”.

Il Segretario generale Fnp Cisl, Gigi Bonfanti, ha proposto invece un maxi sciopero generale per far capire al governo i suoi errori sui pensionati: “Propongo un grande sciopero generale di lavoratori e pensionati insieme, sui temi che ci uniscono”. Duro anche il giudizio di Carmelo Barbagallo, segretario della Uil: “Il governo non sta tenendo in giusta considerazione i pensionati. Sono anni, dal 2011, che non c’è una rivalutazione delle pensioni e i pensionati si stanno impoverendo”. Il leader della Cisl, Annamaria Furlan, ha rincarato la dose: “Tutti i governi fanno cassa sulla pensione dei nostri anziani e anziane. L’anno scorso dovevano essere sbloccate, allora il governo Conte 1, ha ribloccato le rivalutazioni e quest’anno ci aspettavomo un sblocco significativo che non c’e stato”.

Un nodo, quello dei pensionati, che il governo deve sciogliere al più presto.

il giornale.it

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