LA GERMANIA DEVE ALLA GRECIA 185 MILIARDI DI EURO (CALCOLATI DA RICERCATORI TEDESCHI), MA NON RIPAGHERA’ MAI

Cosa può essere più antipatico di un debitore violento che vuole altri soldi dal creditore? La Repubblica Federale Tedesca.

Due ricercatori tedeschi, Karl Heinz Roth, e Hartmut Rübner, hanno recentemente pubblicato un libro dal titolo “Riparazioni economiche, prestiti e danni dell’occupazione tedesca in Grecia ed in Europa”. Un titolo direi piuttosto chiaro , che è stato tra l’altro recensito in modo ampio sul Suddeutsche Zeitung , e che mostra come , calcolando i prestiti forzosi e la politica di “Terra bruciata” economica esercitata dagli occupanti in Grecia, i danni complessivi ammonterebbero a 185 miliardi di euro.

Alla conferenza di Parigi del 1946 furono concordate riparazioni complessive tedesche per 7,2 miliardi di dollari, di cui solo 25 milioni andarono alla Grecia. Ricordiamo che durante la guerra mondiale 144 mila greci morirono per malnutrizione a causa delle tremende condizioni economiche loro imposte dagli occupanti.

La Germania ha sempre respinto ogni richiesta di danni greca con sufficienza ed indifferenza, forte della propria alleanza con gli Stati Uniti e della necessità della prorpia presenza nella NATO. Però questo libro, basato tra l’altro su fonti quasi esclusivamente tedesche per cui difficilmente contestabile da parte di Berlino, viene a riaprire una ferita e potrebbe avere ripercussioni profonde alla luce dell’austerità imposta proprio dai tedeschi alla Grecia e del tramontare della Nato nell’ambito europeo.

Il debito del governo greco è pari a 325 miliardi di euro, pari al 179 % del PIL. Se fossero rimborsate queste riparazioni avremmo un debito più che dimezzato, a livello di quanto richiesto dal trattato di Maastricht !

I tedeschi ripagheranno i danni di guerra ? No, possono benissimo ricattare la UE e respingere qualsiasi richiesta, per quanto giustificata. In fondo la UE si basa, come principio sulla prevalenza del più forte sul più debole. La legge della giungla.

via Scenarieconomici

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