Pressing Ue e ricatto Germania sull’Italia: “accogliete i migranti, altrimenti”. Ma Salvini li stocca: “buoni ma non fessi”.

Il destino dei 49 migranti a bordo delle navi Ong è infatti da giorni al centro di contese e trattative a livello europeo, con gli Stati e la Commissione Ue impegnati per ridistribuire gli immigrati arrivati nelle scorse ore a La Valletta.

Stando a quanto riporta Repubblica, i governatori europei erano arrivati ad una intesa, ma il tutto è stato bocciato dal “non faccio passi indietro” di Matteo Salvini.

Francia, Olanda, Portogallo, Lussemburgo, Romanie a Svezia si erano dimostrati (chi più, chi meno) a farsi carico della redistribuzione degli immigrati. Malta ne avrebbe tenuti un centinaio. Anche il governo di Angela Merkel si era detta aperta a trovare una soluzione e a partecipare con 50 migranti, ma solo se questa fosse arrivata all’interno di un accordo di livello europeo.

Tradotto: per la Germania anche l’Italia avrebbe dovuto fare la sua parte (come se non l’avesse già fatta negli anni passati…).

Ed è qui che entra in campo il vicempremier grillino. “La decisione di accogliere donne e bambini a bordo della Sea Watch in Italia – fanno sapere al TPI fonti maltesi – non è frutto della generosità del governo italiano, ma anzi, deriva da un ricatto della Germania e dalle pressioni Ue”.

Ma poi arriva l’altolà del ministro degli interni. Salvini ha infatti così replicato: “Siamo buoni, non fessi”.

E ‘ un dato di fatto che l’Italia di migranti ne ha già accolti a migliaia, ora tocca agli altri fare la loro parte.

La mossa dell’Europa e i diktat della Germania sembrano più uno sgambetto per mettere in difficoltà il governo italiano e creare tensioni. Voi cosa dite?

Fonte: Il Giornale

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