PRATO, GRUPPETTO DI 30 ITALIANI SI SCAGLIA CONTRO I MAROCCHINI SPACCIATORI: PRESI A MAZZATE IN TESTA

PRATO – un gruppo di italiani si ribella e reagisce alle prepotenze e le violenze dei nordafricani noti spacciatori di droga. In 30 li prendono a botte e li cacciano dalla piazza.

Violenza e caccia all’uomo, questa notte 15 gennaio, nelle vie del centro storico. Protagonisti un gruppetto di nordafricani, conosciuti come spacciatori, e numerosi giovani italiani. I due gruppi sono venuti a contatto in due riprese tra l’una e le due: una prima volta tra piazza Mercatale e via Garibaldi. Poi in via Pugliesi davanti ad Ozne. Alla fine i carabinieri, intervenuti con numerose pattuglie, hanno bloccato e denunciato un siriano e un marocchino, che avevano danneggiato lo specchietto retrovisore della vettura di una giovane pratese, che aveva parcheggiato nei pressi del pub “Wallace”.
Tra i tanti testimoni dell’accaduto anche Silvia La Vita, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle. “Abbiamo visto questi marocchini litigare con alcuni italiani – racconta -. Poi, quando tutto sembrava finito, gli stranieri sono venuti davanti ad Ozne in via Pugliesi e hanno rovesciato i bicchieri di birra che erano sui tavoli. Come a voler ribadire che sono loro a comandare. A quel punto non meno di 30 ragazzi italiani si sono scagliati contro i marocchini che sono scappati via a gambe levate”.

Nel parapiglia sarebbero stati proprio gli stranieri ad avere la peggio, con alcuni di loro colpiti all testa. Due, come detto, quelli bloccati e identificati dai carabinieri.

“La morale della favola – conclude Silvia La vita – è che l’intolleranza è alla stelle. Gli italiani hanno inseguito i marocchini urlando: via di qui, noi non vi vogliamo. O le istituzioni decidono d’intervenire alla svelta o si rischia la tragedia”.

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