Riace, Boldrini difende Mimmo Lucano. Poi attacca Salvini: “È indagato”

Laura Boldrini si schiera col “soccorso rosso” sceso in campo per Mimmo Lucano.

Arrestato stamattina con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e fraudolento affidamento diretto del servizio di raccolta dei rifiuti, il sindaco di Riace ha già ricevuto il sostegno verbale di Lerner e tanti altri. E ora al suo fianco c’è pure la Boldrini, che ha preso di mira anche il ministro dell’Interno.

Le decisioni della magistratura, come sempre vanno rispettate – dice l’ex presidente della Camera – ma sono certa che Mimmo Lucano saprà dimostrare la sua totale estraneità ai fatti che gli vengono contestati”. Il motivo, secondo la Boldrini, è semplice: “Il Sindaco di Riace ha prodotto un modello di accoglienza che ha avuto riconoscimenti anche internazionali“.

Certo, ci sono le contestazioni della procura dopo le approfondite indagini. Per l’ex presidente di Montecitorio, però, Lucano con la sua azione ha non soltanto aiutato richiedenti asilo e rifugiati che cercavano in Italia quella sicurezza che non avevano nei loro Paesi, ma ha risollevato l’economia di un territorio che, come tante nostre aree interne, si stava spopolando“. Ecco perché al primo cittadino va “la solidatierà” della Boldrini.

Ma l’ex presidente della Camera non manca anche di attaccare il leader della Lega, che oggi sul tema Riace aveva invitato giornalisti e cittadini a “chiedere un commento a Saviano, alla Boldrini e ai campioni dell’immigrazione fuori controllo“. “Al Ministro Salvini che twetta felice per questa notizia – attacca la deputata di Leu – va ricordato che le misure cautelari non sono una condanna e non determinano la colpevolezza di una persona che rimane semplicemente indagata. Va anche ricordato che, come Mimmo Lucano, pure Salvini è indagato: per sequestro di persona aggravato“.

IL GIORNALE.IT

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