Genova, chiuso il ponte del Lagaccio. E cadono pezzi di Sopraelevata

Il crollo di ponte Morandi continua a lasciare pesanti strascichi a Genova, e non solo dal punto di vista della viabilità.

Il Comune ha deciso di chiudere definiticamente al traffico il ponte Don Acciai, nel quartiere del Lagaccio, già interdetto 10 giorni fa ai mezzi pesanti e regolato da un senso unico alternato. Brutte notizie giungono anche dalla Sopraelevata, l’arteria stradale rialzata che consente di bypassare la viabilità ordinaria tra lo snodo di Genova Ovest e la zona Fiera: sono caduti sull’asfalto alcuni calcinacci all’altezza di Ponte dei Mille. Per fortuna nessun ferito, ma una corsia della strada è stata chiusa.

Genova prova a lasciarsi alle spalle la tragedia dei 14 agosto, ma la paura rimane. La viabilità cittadina si compone di numerosi ponti e viadotti che preoccupano dal punto di vista della stabilità. Il Comune, dopo avere inizialmente introdotto il senso unico alternato e vietato il transito ai mezzi pesanti sull’importante ponte Don Acciai, sito nel quartiere popolare del Lagaccio, ha deciso di chiuderlo definitivamente. Il provvedimento è stato deciso, come si legge sul Secolo XIX, dopo l’arrivo a Palazzo Tursi di una relazione tecnica che esprime riserve sulla stabilità del ponte e chiede di fare qualcosa per la sua messa in sicurezza.

Da mesi i residenti segnalavano un evidente stato di degrado del ponte, fondamentale per collegare via Bari e via Napoli che sono le due strade più importanti della delegazione. La decisione, risalente al 20 agosto, di vietarne il transito ai mezzi di peso superiore ai 75 quintali ma non agli autobus del trasporto pubblico cittadino aveva suscitato polemiche nel sindacato degli autisti, che si erano rifiutati di attraversarlo. Ma non è solo il ponte del Lagaccio a fare i conti con il passare del tempo. Si è appreso che sabato scorso, nei pressi del varco portuale, alcuni detriti calcinacci sono caduti giù dalla Sopraelevata. Nessuna persona è rimasta ferita ma una corsia della carreggiata è stata chiusa al traffico, mentre Aster – l’azienda di servizi territoriali del Comune di Genova – e Vigili del Fuoco hanno provveduto rispettivamente al transennamento della zona interessata e alla messa in sicurezza del tratto di Sopraelevata da cui sono precipitati i calcinacci. Nel giro di poco tempo la corsia è stata riaperta al traffico, ma residenti e genovesi in generale si chiedono se la strada inaugurata negli anni ’60 sia ancora affidabile.

 

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