Bechis: ‘Il Pd ha preso 300mila euro da Autostrade’

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Matteo Renzi ha affermato di non aver preso un centesimo “né per la Leopolda, né per le nostre campagne elettorali” da Autostrade per l’Italia dei Benetton.

Forse è vero – e bisognerebbe prima accertare che i soldi non li abbiamo presi anche le fondazioni vicine al Pd – ma in ogni caso Luigi Di Maio non ha mai accusato l’ex segretario del Pd di aver ricevuto finanziamenti dalla famiglia trevigiana. Il vicepremier ha solo detto che “si finanziavano campagne elettorali a destra e a manca”, e a lui ha fatto eco il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli invitando “chi dice il contrario” a far vedere prima “i conti del partito e delle tante fondazioni politiche”.

I deputati del Pd, però, non hanno risposto all’invito di Toninelli e anzi, per bocca di Luigi Marattin, hanno affermato di non aver mai preso un euro da Autostrade.

Marattin ha anche inviato un tweet nel quale ha chiesto al giornalista Franco Bechis se potesse scrivere un articolo su questo o fosse “impossibilitato” a farlo.

La replica di Bechis, purtroppo per Marattin, è arrivata a stretto giro:

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“Non ho bisogno di farlo. Pubblico i finanziamenti privati ai partiti dal 1992. Questo lo scrissi su Italia Oggi che dirigevo nel 2007. Lega 150 mila euro, Pd 300 mila euro da Autostrade che li ha dati a tutti-chi più chi meno- come lobbing. Ovviamente non al M5s…”

In un altro tweet Bechis ha precisato:

“Pd stava nascendo fondendo margherita e Ds e ognuno dei due ha preso 150 mila euro dalla società Autostrade. Quando è nato il Pd ha dunque nel forziere 300 mila euro di Autostrade. Semplice, no? Tu troppo giovane, e inesperto. Ma crescendo imparerai a fare di conto: 150+150=300”.

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