Genova, Delrio rompe il silenzio: “Mai ricevuto segnalazioni, non dormo la notte”. Ma ci sono 2 interrogazioni

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Dopo tre giorni ha deciso di rompere il silenzio l’ex ministro alle Infrastrutture Graziano Delrio, tirato in ballo dalla politica e dai giornali dopo il crollo del ponte Morandi. Delrio nega di aver ricevuto segnalazioni per rischio crolli, ma ci sono ben due interrogazioni parlamentari del senatore montiano Maurizio Rossi che lo smentiscono.

L’ex ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture ha rotto il silenzio sul crollo del ponte Morandi di Genova. Graziano Delrio è finito al centro delle polemiche dopo la tragedia perché in passato aveva ricevuto parecchie interrogazioni parlamentari sullo stato del ponte che è poi crollato il 14 agosto scorso.

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Adesso, in un retroscena riportato da Repubblica, l’ex ministro avrebbe rivelato il suo stato d’animo: “Non dormo da due notti. Sono sconvolto, amareggiato, triste per le vittime, per quello che ho visto”.

Poi fa i conti con quella responsabilità che sente sulle sue spalle. Ma respinge le accuse che sono state mosse in questi giorni: “Mai ricevuto segnalazioni di alcun tipo, da neccuno, su ipotesi di cedimento strutturale del viadotto”. Messa da parte la questione responsabilità, Delrio parla anche delle accuse di Di Maio che ha puntato il dito contro il Pd: “Il tesoriere del partito dice che non è mai arrivato un euro. Renzi conferma: mai un soldo, né al Pd né alla Leopolda. Per quanto mi riguarda non ho né fondazioni né associazioni, figuriamoci. E rifiutavo gli inviti ai convegni o sponsorizzati da società con le quali il ministero aveva rapporti”. Infine si lascia andare ad un’amara considerazione sulel cause del crollo: “Quel viadotto è il più controllato d’Italia, quello che riceve più manutenzione in assoluto. Perché? Perché è un ponte nato male, questo ormai è evidente a tutti”.

 Con fonte Il Giornale.it

 

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