“Ora cercate di capire…” Il discorso del poliziotto che calma gli automobilisti sotto choc

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Gli automobilisti sono sotto choc. È da poco crollato il Ponte Morandi sulla A10.

Loro sono i sopravvissuti, ma la tragedia è ancora davanti ai loro occhi. Loro sono quelli che ce l’hanno fatta per miracolo, e ora vogliono correre a casa. Vogliono mettersi al sicuro, al più presto. Ma per farlo le forze dell’ordine devono seguire un rigoroso protocollo. E, quando sembra che tutti stiano per perdere la calma, ecco arrivare un poliziotto che con voce ferma riporta l’ordine: “Ora dovete cercare di capirmi – urla – è venuto giù il viadotto… il problema delle macchine è un problema marginale”.

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Nella tragedia del crollo del ponte di Genova ci sono stati momenti di tensione ma comunque la lucidità degli operatori non è mai venuta meno. In un video dell’Agenzia Vista (guarda qui), un poliziotto della Stradale ferma i proprietari delle auto che sono rimaste sul moncone del ponte crollato e che vogliono andare da soli a riprendersele. “Questo è un problema marginale”, urla l’agente scandendo con estrema fermezza poche indicazioni ma molto chiare per tenere tutti gli automobilisti al sicuro con la promessa che saranno proprio loro, gli agenti della Polizia stradale, a recuperare le autovetture evitando ogni rischio ai cittadini. “Se noi vi facciamo andare a prendere la macchina – continua – e viene giù un altro pezzo di viadotto, la colpa è la nostra

“Con calma, con calma”. Il poliziotto lo scandisce più volte. E gli automobilisti che inizialmente erano sotto choc, iniziano ad annuire e a seguire le istruzioni che l’agente gli dà. “Una macchina per volta – spiega – vediamo di prendere le chiavi e di andarne a recuperare una per volta”. Ma ribadisce con altrettanta fermezza: “Voi state indietro, indietro!”. E con le braccia fa segno a tutti gli automobilisti, che si sono rintanati all’interbo di una galleria della A10, arretrano. “Aiutateci – urla ancora l’agente – state indietro!”. IL GIORNALE.IT

 

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