“Se ne devono andare, non li vogliamo”: rivolta a Villa di Briano contro l’arrivo dei migranti, barricate in strada

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VIDEO – CASERTA – Cittadini inferociti di Villa di Briano, in provincia di Caserta, scendono in strada per bloccare l’arrivo di 70 clandestini e potenziali terroristi spacciatori. Barricate in strada con famiglie e bambini: «Fuori gli immigrati, prima i brianesi».

VILLA DI BRIANO – «Se ne devono andare, qui non li vogliamo. Ce ne sono già abbastanza». Ieri, in via Kruscev a Villa di Briano, è stato un mantra ripetuto senza sosta. L’intento era bloccare l’arrivo di 70 migranti richiedenti asilo che avrebbero dovuto trovare accoglienza in due diversi immobili, distanti solo qualche centinaia di metri. Una manifestazione guidata per lo più dall’assessore comunale Anna Conte che nel sit in ha schierato la sua famiglia, compresi i suoi figli. La più piccola, l’ha allattata al seno senza abbandonare la barricata.

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«Settanta migranti sono tanti, non siamo in grado di accoglierli e certamente non è possibile farlo mettendoli tutti in uno stesso posto con il rischio di creare un ghetto e le condizioni per creare disordine. Possiamo accoglierne una decina e altri distribuirli in altri paesi», ha detto anche il consigliere comunale Gianfrancesco Quarto in presidio per tutto il giorno. In sit in anche il consigliere Roberto Zaccariello di Fratelli d’Italia e accanto a lui Gimmi Cangiano, candidatosi nelle ultime politiche nel partito della Meloni. I militanti di Forza Nuova sono arrivati dalla vicina Casaluce per dare man forte e a metà giornata hanno anche scritto con una bomboletta spray su un lenzuolo bianco offerto da Conte «Fuori gli immigrati, prima i brianesi». Il presidio è cominciato lunedì sera poi andato ad oltranza.

Con fonte Il Mattino

 

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