Porti chiusi, il deputato 5Stelle Silvestri contro Claudio Amendola: ‘Ipocrita’

Loading...

Claudio Amendola non vuole più vivere in un Paese che chiude i porti.

Lo dice colui che, con la faccia da piacione romano, passa la vita a chiedere ai vostri figli e parenti di giocare d’azzardo, di bruciare soldi in scommesse invece di investirli nel proprio futuro.

Così il deputato 5Stelle Francesco Silvestri contro Claudio Amendola in un post pubblicato su Facebook.

“Bene. Allora, caro Amendola, ti spiego quello che stai facendo per soldi – ha proseguito – Stai aiutando ad accrescere un volume di azzardo che ha superato i 100 miliardi di euro annui”.

E ancora: “Stai alimentando lo strozzinaggio. Stai favorendo le Mafie. Stai concorrendo a creare dipendenza. Visto che parli di valori, stai esprimendo valori tremendi…”

“Io SPERO – ha aggiunto – che tutto questo tu lo faccia inconsapevolmente, come le cose che dici”.

Loading...

“Infatti, mentre parli di argomenti che conosci poco, il Presidente Conte è a Bruxelles per creare una vera qualità dell’accoglienza a livello europeo,” ha spiegato.

“Per fare in modo che la scelta non sia più ‘porti chiusi / porti aperti’, ma quale legge vige nel Mediterraneo, chi la fa rispettare e su che valori si basa. E’ una svolta epocale. E malgrado tutto, la stai vivendo anche tu,” ha concluso.

Guarda il video:

L’attore dei Cesaroni è stato anche attaccato da Beppe Grillo, che in un post pubblicato sul proprio blog ha scritto: “Gente che campa pubblicizzando il gioco d’azzardo augura a noi ogni male possibile, non vogliono vivere in un paese con i porti chiusi (forse temono qualche bisca di stato in meno)”.

Non si è fatta attendere la replica di Amendola, il quale ha fatto sapere che querelerà Grillo: “Sto querelando. Ritengo ci siano i requisiti per farlo. Ritengo queste affermazioni gravemente lesive per la mia immagine e per questo agirò davanti al giudice competente. Non faccio altre dichiarazioni su consiglio dei miei legali”.

 

 

 

Loading...

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.