“Se vinciamo le elezioni, subito tre cose”. Schlein, l’ha appena promesso agli italiani

Il panorama politico italiano si arricchisce di un nuovo programma d’azione in vista delle prossime consultazioni elettorali. Ospite al Festival dell’Economia di Trento, la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ha delineato con chiarezza la traiettoria che l’alleanza progressista intende seguire in caso di vittoria, proponendo un pacchetto di tre provvedimenti immediatamente cantierabili e condivisi da tutte le forze del campo largo. Questi interventi si concentrano su tre pilastri fondamentali per il futuro del Paese: sanità pubblica, tutela del lavoro e riforma energetica, con l’obiettivo di offrire un’alternativa strutturata e radicale rispetto alle politiche dell’attuale governo.
Sanità pubblica e piano straordinario per le liste d’attesa
Il primo asse riguarda la difesa e il rilancio del Servizio Sanitario Nazionale, considerato un elemento identitario della nostra società. Schlein ha sottolineato l’urgenza di ridurre drasticamente le liste d’attesa, che rappresentano un ostacolo grave all’accesso alle cure, soprattutto per le fasce più deboli. La proposta prevede un piano straordinario di assunzioni di medici e infermieri, volto a colmare i vuoti d’organico nelle strutture ospedaliere e sul territorio. La leader democratica ha ribadito che investire sulla salute pubblica non è un mero costo, ma un principio di uguaglianza sancito dalla Costituzione, e che questa priorità deve essere al centro di ogni politica futura.
Lavoro dignitoso e servizi per le famiglie
Sul fronte occupazionale, il programma si concentra sull’introduzione del salario minimo legale, uno strumento chiave per contrastare il fenomeno dei lavoratori poveri e per rafforzare il potere d’acquisto dei cittadini, duramente colpiti dall’inflazione e dalla stagnazione dei salari. Contestualmente, si punta a contrastare la denatalità e il precariato giovanile, attraverso una forte spinta sui servizi sociali. La proposta principale è quella di garantire asili nido gratuiti per tutte le famiglie, un intervento che mira anche a promuovere la parità di genere, facilitando la partecipazione delle donne al mercato del lavoro e riducendo le disparità di opportunità. Viene inoltre sostenuto il congedo parentale paritario, per favorire una partecipazione equilibrata di padri e madri alla crescita dei figli.
Riforma energetica e transizione ecologica
Il terzo pilastro riguarda la riforma del mercato energetico e la transizione verso un modello più sostenibile. Schlein ha evidenziato come l’Italia paghi le bollette tra le più alte d’Europa, esposta a shock energetici causati dalle tensioni internazionali. La proposta si ispira al modello spagnolo, caratterizzato da una semplificazione burocratica che ha liberalizzato l’installazione di pannelli solari sui tetti residenziali. L’obiettivo è favorire il fotovoltaico domestico, riducendo i passaggi autorizzativi e incentivando l’autoproduzione di energia pulita. Tuttavia, si ricorda che il successo del modello iberico si basa anche sul contributo delle centrali nucleari, elemento assente in Italia. La leader democratica insiste sulla necessità di ridurre la dipendenza dalle fonti fossili e di investire in un mix energetico più sostenibile e sicuro.
Istruzione e crescita sostenibile
Un altro settore strategico è quello dell’istruzione, che deve essere finanziato con risorse adeguate per garantire uguaglianza e qualità. Schlein propone di bloccare i tagli lineari e di aumentare gli stipendi degli insegnanti, riconoscendo il ruolo centrale della scuola nel rilancio del Paese. Solo valorizzando la figura dell’educatore si può frenare la fuga dei cervelli e stimolare innovazione e crescita.
Critica al modello di stabilità senza crescita
Sul piano macroeconomico, la leader democratica critica l’attuale governo, giudicato responsabile di un modello di stabilità senza sviluppo. I dati evidenziano come l’Italia sia agli ultimi posti nel G20 per crescita economica, con un rallentamento nell’attuazione del PNRR dovuto a una gestione inefficiente dei fondi europei. La proposta progressista mira a rilanciare gli investimenti e a sbloccare i cantieri, per favorire una crescita sostenibile e inclusiva.
Lotta all’evasione fiscale e risorse per il futuro
Per finanziare il vasto programma di riforme sociali e infrastrutturali, si punta molto sulla lotta all’evasione fiscale. L’obiettivo è dimezzare l’evasione in cinque anni, rafforzando le agenzie fiscali e sfruttando le normative europee per colpire patrimoni nascosti e paradisi fiscali. La strategia prevede anche un rafforzamento tecnologico e di personale qualificato, per recuperare risorse e garantire un fisco più equo.
Politica estera e impegno per i diritti
Infine, Schlein si è soffermata sulle questioni internazionali, chiedendo un cambio di passo rispetto alle politiche statunitensi e una presa di posizione più decisa sulla crisi in Medio Oriente. In particolare, ha sollecitato il governo italiano a superare la semplice condanna e a sostenere sanzioni concrete contro il governo israeliano, proponendo di sospendere l’accordo di cooperazione commerciale con Israele attraverso l’uso della maggioranza qualificata in sede europea.
In conclusione, il programma delineato da Elly Schlein rappresenta un progetto ambizioso e articolato, volto a rilanciare il Paese attraverso riforme sociali, economiche e ambientali profonde, con un occhio attento alle esigenze di equità, sostenibilità e partecipazione democratica.



