Corteo No Kings a Roma, migliaia in piazza contro la guerra: Landini attacca sul referendum – DIRETTA

A Roma prende forma la manifestazione nazionale di No Kings Italia, tappa italiana della mobilitazione globale “Together. Contro i Re e le loro guerre”. Migliaia di persone stanno affluendo nella Capitale per un corteo che unisce sigle sindacali, associazioni, movimenti e collettivi in una protesta contro la guerra, le politiche internazionali e, sul piano interno, anche contro l’esito del referendum.
Il fronte è ampio e composito: dalla Cgil all’Arci, fino ai centri sociali e alle realtà più radicali come Askatasuna, passando per organizzazioni umanitarie e reti pacifiste. Secondo gli organizzatori sono oltre 700 le sigle aderenti, con una partecipazione che potrebbe superare le 15mila presenze. Nella Capitale sono arrivati pullman e treni da tutta Italia, mentre le forze dell’ordine hanno predisposto un imponente dispositivo di sicurezza per accompagnare lo svolgimento del corteo.

Tra gli interventi attesi anche quello del segretario generale della Cgil Maurizio Landini, che ha già dato un primo segnale politico alla piazza: “Questa è la piazza del no al referendum”. Un’indicazione che amplia il significato della mobilitazione, trasformandola in un momento di convergenza tra protesta sociale e opposizione politica. La giornata si sviluppa quindi su più piani – internazionale e interno – mentre il corteo attraversa le strade di Roma.

15:31 – Striscioni anarchici contro il 41bis: “Alfredo libero”
Nel corteo No Kings a Roma compaiono striscioni del movimento anarchico in piazza dell’Esquilino. “Contro il 41bis, lo Stato tortura. Alfredo libero, 18 aprile manifestazione”, si legge su uno dei cartelli. Su un altro: “Se viviamo è per far saltare la testa dei re. Con Sara e Sandro”. Intanto la testa della manifestazione ha raggiunto via Merulana.

15:24 – Landini: “Manifestazione pacifica, la democrazia si difende così”
Il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, ribadisce il carattere non violento della protesta: “Questa è una manifestazione pacifica, democratica. Noi siamo contro qualsiasi forma di violenza”. Landini ha sottolineato come la partecipazione sia aperta a tutti e ha richiamato la tradizione sindacale di opposizione a ogni forma di terrorismo e violenza, definendo la mobilitazione “tranquilla e pacifica” anche nel contesto internazionale.

15:21 – Volti di Meloni, Nordio e La Russa esposti a testa in giù
Momenti di tensione simbolica nel corteo, dove sono stati esposti i volti di Giorgia MeloniIgnazio La Russa e del ministro della Giustizia Carlo Nordio a testa in giù davanti a una ghigliottina, posizionata nei pressi della basilica di Santa Maria Maggiore. Gli organizzatori del gesto parlano di “simbolo di resistenza contro la propaganda dei potenti” e respingono ogni accusa di estremismo.

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