Scomparsa di Annabella Martinelli, l’amica testimone parla dell’ultimo incontro

La scomparsa di Annabella Martinelli, 22 anni, da Teolo, si arricchisce di un nuovo elemento ritenuto decisivo dagli inquirenti. Nelle ultime ore è infatti emersa una testimone che sostiene di aver incontrato la giovane la sera dell’Epifania, lungo la strada che sale verso i Colli Euganei, e di averci anche parlato. Un racconto che potrebbe contribuire a chiarire gli ultimi spostamenti prima della sparizione.
I carabinieri stanno ora concentrando gran parte delle verifiche proprio su questo incontro, avvenuto a tarda sera sui tornanti verso Teolo. È lì che, secondo quanto riferito, Annabella sarebbe stata vista per l’ultima volta, da sola, al freddo, mentre spingeva a mano una bicicletta viola.

Scomparsa di Annabella Martinelli, l’amica testimone parla dell’ultimo incontro
A farsi avanti è stata Giulia, una studentessa di 19 anni, che ha contattato le forze dell’ordine dopo la diffusione delle notizie sulla scomparsa e delle immagini della bici viola. La giovane ha riconosciuto la ragazza incontrata quella sera e ha fornito agli investigatori il punto preciso dell’incontro, consentendo di restringere ulteriormente l’area delle ricerche.

Giulia ha raccontato ai carabinieri di aver incrociato Annabella tra le 23.25 e le 23.30 del 6 gennaio, mentre risaliva in auto verso il centro di Teolo. Era una serata gelida e nebbiosa quando ha notato una sagoma sul ciglio della strada: la 22enne aveva uno zaino in spalla e spingeva una bicicletta viola.

Nel suo racconto ha spiegato: “C’era buio, faceva freddo e perfino un po’ di foschia, insomma una sera da lupi”. Colpita dalla scena, si è fermata e si è avvicinata alla giovane per chiederle se avesse bisogno di aiuto. La studentessa ha riferito di averle offerto assistenza più volte: “Le ho chiesto se avesse bisogno di un passaggio o se avesse problemi con la catena”. Annabella, però, appariva tranquilla e ha rifiutato ogni tentativo, nonostante l’insistenza.
Giulia ha aggiunto: “Poi dentro di me ho detto basta, non volevo risultare molesta, né farle pensare fossi una malintenzionata”. Ha anche precisato che la 22enne indossava una sciarpa voluminosa e un cappellino calato quasi sugli occhi e che, quando si è allontanata, le è sembrato stesse per imboccare un sentiero sterrato sulla destra, salendo verso Teolo.
Un dettaglio ritenuto rilevante dagli investigatori è che in quel momento Annabella non aveva con sé né pizze né bibite e, secondo la testimone, era anche senza telefono. Un particolare che apre interrogativi su ciò che la ragazza avrebbe fatto nei minuti precedenti.
Dalla ricostruzione emerge infatti che circa un’ora prima Annabella si trovava a valle. Intorno alle 22 era entrata nella pizzeria “Dove Come Quando” di Selvazzano Dentro, dove aveva ritirato due pizze da asporto ordinate a suo nome. Poco dopo sarebbe stata ripresa anche da una telecamera mentre acquistava una bibita. Elementi ora al vaglio degli inquirenti per capire dove e perché se ne sarebbe separata.
Le ricerche proseguono nell’area compresa tra Selvazzano e Teolo, con un’attenzione particolare ai sentieri sterrati dei Colli Euganei indicati dalla testimone. I carabinieri stanno ricostruendo metro dopo metro il possibile percorso della 22enne dopo quell’incontro, considerato al momento l’ultimo avvistamento prima della scomparsa.




