“Missili schierati”. La Russia lo annuncia con un video: la svolta preoccupa l’Europa

Cresce ancora la tensione tra Russia e Europa, sullo sfondo della guerra in Ucraina. È una fine 2025 e un inizio 2026 ad alta tensione, segnati da nuovi sviluppi che alimentano timori e incertezze sul futuro della sicurezza internazionale. Il clima resta fragile, i rapporti diplomatici sono ai minimi e ogni mossa militare assume un peso politico enorme, soprattutto in un momento in cui il conflitto ucraino continua a influenzare gli equilibri globali.
In questo scenario, il Cremlino ha annunciato che i missili Oreshnik, sistemi d’arma dotati anche di capacità nucleare, sono entrati ufficialmente in “servizio attivo” in Bielorussia. Si tratta di un passaggio che ha un significato strategico rilevante: Minsk è alleata di Mosca e condivide i confini con tre Paesi membri della Nato, Polonia, Lituania e Lettonia, rendendo il posizionamento di questi missili particolarmente sensibile. La notizia è stata diffusa attraverso un video ufficiale pubblicato dai ministeri della Difesa russo e bielorusso, che testimonia la piena operatività dei sistemi sul territorio bielorusso.

“Missili schierati”. La Russia lo annuncia con un video: la svolta preoccupa l’Europa
Di questi sistemi d’arma si parla da agosto, ma ora risultano pienamente operativi. La loro gittata stimata è di circa 5.500 chilometri, il che li renderebbe in grado di raggiungere obiettivi in qualunque punto d’Europa e persino lungo la costa occidentale degli Stati Uniti, partendo dal territorio russo.

Vladimir Putin li ha definiti missili “impossibili da intercettare”. Gli Oreshnik possono trasportare fino a sei testate, nucleari o convenzionali, con sei sottomunizioni, e raggiungere una velocità di circa 3,6 chilometri al secondo. Secondo vari analisti militari, queste caratteristiche ridurrebbero notevolmente la possibilità di abbattimento da parte dei sistemi antimissile.


First look at Russia’s famed Oreshnik system
The mobile missile complex is now on combat duty in Belarus pic.twitter.com/dKW5MR0bQS— Sputnik (@SputnikInt) December 30, 2025
Nel video diffuso non vengono indicati i luoghi esatti in cui i lanciatori saranno posizionati in Bielorussia. Le immagini mostrano mezzi militari che si muovono attraverso aree boschive, dove i sistemi vengono nascosti e mimetizzati. “La divisione missilistica Oreshnik ha iniziato a svolgere compiti di combattimento in aree designate del Paese”, ha dichiarato il ministero della Difesa di Minsk.
Sul piano politico, la tensione aumenta anche a causa delle accuse russe a Kiev per un presunto attacco contro la residenza di Putin, contestate dall’Ucraina e giudicate prive di prove dalla Francia. Mosca sostiene che episodi simili compromettano qualsiasi prospettiva di negoziato, mentre l’Europa rafforza il coordinamento diplomatico a sostegno di Kiev, in vista di un nuovo incontro previsto il 6 gennaio in Francia nell’ambito della Coalizione dei Volenterosi.




