Famiglia nel bosco, la coppia accetta la casa offerta dal ristoratore. Le foto della nuova dimora

La famiglia che viveva nel bosco a Palmoli ha deciso di trasferirsi, almeno per un periodo, in un immobile messo a disposizione da un privato cittadino. La scelta, spiegano i legali, non rappresenta una resa, ma una soluzione necessaria per superare le criticità igienico-sanitarie rilevate dagli assistenti sociali e dal Tribunale per i Minorenni, che nei giorni scorsi aveva disposto l’allontanamento dei tre figli dalla casa originaria.

Nathan Trevallion, il padre della “famiglia nel bosco”, ha accettato con grande gioia e gratitudine il casolare offerto in comodato d’uso gratuito dal ristoratore di Ortona, Armando Carusi. Ricevendo le chiavi, Trevallion ha espresso fiducia nei giudici ma ha evitato ulteriori commenti sulla vicenda, affidando il suo ringraziamento a un bigliettino. Carusi ha confermato la felicità di Nathan per il casolare immerso nel bosco di Palmoli, vicino alla loro masseria, descrivendolo come un luogo incontaminato con camino in ogni stanza, bagno a secco, pozzo e una sorgente naturale, che ha colpito Nathan anche per la presenza di antichi attrezzi in legno. Il ristoratore si è detto felice che tutto sia andato a buon fine e ha annunciato che Nathan si trasferirà nella casa già domani, presto seguito dalla moglie e dai bambini.


Resta ora da capire come procederà il Tribunale per i Minorenni, che dovrà valutare il reclamo e monitorare l’evoluzione della situazione familiare nelle prossime settimane.




