Balzo importante: il sondaggio di Mannheimer a La7, il partito che cresce senza sosta

Arriva una grossa sorpresa dall’ultimo sondaggio sulle intenzioni di voto degli italiani. Nelle due settimane appena trascorse una forza politica, più di tutte, registra una crescita definita dagli analisti come “record”. Si tratta di un dato ancora parziale, ma che assume un peso particolare con l’avvicinarsi della fine del 2025, quando sarà il momento di tracciare un bilancio complessivo dell’andamento dell’anno politico, del governo e delle varie coalizioni presenti in Parlamento.
I dati, presentati durante il programma in onda su La7 giovedì 27 novembre, delineano un quadro politico in continuo movimento. Renato Mannheimer, ospite in studio, ha mostrato una rilevazione che conferma alcune tendenze: da un lato i partiti che consolidano il proprio spazio, dall’altro quelli che faticano a restare competitivi. Il punto centrale è l’ampliamento del divario tra le prime due forze, un elemento che potrebbe influenzare le strategie future sia della maggioranza sia dell’opposizione.
Balzo importante: il sondaggio di Mannheimer a La7, il partito che cresce senza sosta
Il sondaggio realizzato da Mannheimer per PiazzaPulita certifica la crescita di Fratelli d’Italia, che mette a segno un +0,4% e sale al 31,1%. Il Partito democratico, pur guadagnando un modesto +0,1%, resta fermo al 22,2%, troppo distante per recuperare terreno sulla prima forza politica del Paese. La forbice tra FdI e Pd si allarga dunque ancora, diventando un dato politico significativo in vista dei prossimi mesi.

Subito dopo si collocano le altre formazioni, con andamenti diversificati. Il Movimento 5 Stelle perde lo 0,3% e scivola al 12,6%. Forza Italia cala dall’8,7 all’8,2%, mentre la Lega di Matteo Salvini arretra al 7,9% (-0,2%). In controtendenza Alleanza Verdi e Sinistra Italiana, che guadagnano un +0,2% e arrivano al 6,9%. Una crescita lenta ma costante, che consolida la presenza della lista nell’area progressista.


Tra i partiti minori, Azione scende al 3,2% (dal precedente 3,4%), Italia Viva sale al 2,5%, +Europa si attesta all’1,4% (-0,1) e Noi Moderati cresce all’1,2% (+0,1). Il quadro complessivo evidenzia quindi un elemento chiave: Fratelli d’Italia risulta il partito che cresce di più nelle ultime due settimane. Un risultato che contrasta con le ambizioni del centrosinistra, convinto che dopo le Regionali il governo fosse “contendibile”, mentre i numeri oggi tratteggiano uno scenario molto diverso.



