“Sono fuori”. Amici 25, anticipazioni choc: chi sono i tre concorrenti eliminati

La macchina di Amici 25 non rallenta e la quinta registrazione, effettuata venerdì 24 ottobre, promette una puntata densa di anticipazioni e colpi di scena. L’appuntamento andrà in onda su Canale 5 domenica 26 ottobre, con il pubblico già mobilitato tra spoiler e pronostici. In studio torna l’energia di Emma Marrone, ospite speciale e giudice delle prove insieme a Rossella Brescia, per una serata che mischia esibizioni, verdetti e nuove dinamiche nella scuola di Maria De Filippi.
Il clima è da prove generali di serale: valutazioni serrate, sfide incrociate e decisioni che cambiano i banchi. La produzione conferma una giornata di scelte pesanti: tre allievi salutano la classe dopo verifiche tecniche e confronti diretti con i compagni. Sul fronte del canto e del ballo emergono graduatorie nette, mentre una sospensione eccellente tiene banco e alimenta il dibattito social. È la fotografia di un talent che, a ogni settimana, alza l’asticella e chiede maturità artistica e tenuta emotiva.

Anticipazioni Amici 25: chi sono i tre concorrenti eliminati
Entrando nei dettagli, i tre eliminati risultano essere Tommaso, Frasa e Matilde. Per il primo, ballerino del team di Alessandra Celentano, la decisione arriva proprio dalla maestra: dopo un mese di lavoro, preferisce non alimentare aspettative e parla della necessità di tempi più lunghi per crescere sul piano tecnico ed espressivo. Una scelta che pesa, ma che rientra nella linea rigorosa del corpo docente.

Capitolo sfide: Frasa viene battuto da Angie, mentre Matilde cede nel duello con Paola. Sono confronti tirati, in cui il margine d’errore è ridotto al minimo e l’interpretazione fa la differenza. Il messaggio che esce dalla puntata è chiaro: chi resta deve dimostrare solidità, repertorio e capacità di adattarsi ai brani assegnati senza perdere identità.

La gara canto ridisegna gerarchie note: primo Riccardo, poi Valentina e Flavia, con Penelope in coda. Tra Plasma e Opi, finiti nelle posizioni più delicate, è Plasma a offrirsi per la sfida volontaria, sostenendo che l’altro abbia mostrato una performance migliore. Un gesto che fa discutere e che racconta quanto, in questa edizione, la competizione conviva con un’inedita forma di fair play.
Non meno intensa la classifica del ballo: al vertice Maria Rosaria, a seguire Emiliano e Alessio, con Anna all’ultimo posto. Nel confronto tra Alex e Pierpaolo è la classe a pronunciarsi: i compagni scelgono di mandare Pierpaolo al rischio. Un verdetto che pesa sulle prossime prove e che mette in luce le diverse sensibilità della sala.
Capitolo disciplinare: Michele resta fuori dalla sfida di canto perché Lorella Cuccarini sospende la sua maglia dopo la reazione avuta nel post puntata. Una presa di posizione netta, che richiama alla responsabilità e rimette al centro il patto educativo della scuola: talento sì, ma dentro regole chiare e rispetto dei ruoli.
Il tassello emotivo della serata è affidato ai professionisti: un omaggio che tocca il cuore del pubblico e della classe, con una coreografia dedicata ad Angelina Mango sulle note di “Velo sugli occhi”. Un quadro intenso, costruito su dinamica e respiro, che apre la puntata e ricorda come Amici 25 sappia alternare la vertigine della gara alla purezza della danza.
La presenza di Emma Marrone dà ulteriore spinta allo show: il suo rientro a Amici è un passaggio di testimone simbolico tra chi il talent lo ha vinto e chi oggi sogna il serale. La cantante si divide tra esibizione e giudizi, sottolineando l’importanza di interpretazione, intonazione e credibilità scenica, mentre Rossella Brescia mette la lente su linee, pulizia e musicalità.
In vista della messa in onda, la sensazione è quella di una puntata chiave: banchi rimescolati, classifiche che cambiano e percorsi che si accorciano o si allungano di una settimana. Per chi resta, il tempo delle scuse è finito: da qui in poi contano solo performance, concentrazione e capacità di reggere la pressione. Il pubblico di Canale 5 avrà l’ultima parola, ma intanto la registrazione del 24 ottobre accende la miccia: il gioco si fa serio, e il palco non perdona.




