Mediterranea, il Pd sfida il governo: «Fallimentare nella gestione dei soccorsi»

La visita del Partito Democratico a bordo della Mediterranea
Nuovo capitolo nella polemica sulle Ong e i soccorsi in mare. Dopo il fermo amministrativo disposto a Trapani contro la nave Mediterranea di Mediterranea Saving Humans, domani – mercoledì 27 agosto, a mezzogiorno – una delegazione di parlamentari ed esponenti del Partito Democratico salirà a bordo dell’imbarcazione per manifestare sostegno all’organizzazione.
Il caso Trapani e la replica del Pd
La nave è stata bloccata per aver disatteso l’ordine di sbarcare i dieci migranti soccorsi a Genova, scegliendo invece il porto più vicino di Trapani. Una decisione che ha portato al fermo in applicazione del decreto Piantedosi.
Dura la risposta del Pd, affidata a una nota della segreteria regionale:
«La priorità deve restare salvare vite umane. Migliaia di disperati attraversano il Mediterraneo dopo sevizie e violenze atroci. Questo governo, fallimentare nella gestione dell’immigrazione, prende di mira le Ong invece di rafforzare il sistema di accoglienza».
Ocean Viking ad Augusta
Nel frattempo, ieri è approdata ad Augusta (Siracusa) la Ocean Viking di Sos Mediterranee, con a bordo decine di naufraghi soccorsi durante un’operazione segnata da un episodio grave: secondo le testimonianze, motovedette libiche avrebbero sparato ad altezza d’uomo per oltre venti minuti.
Ad accogliere i migranti era presente anche Antonio Nicita, vicecapogruppo Pd al Senato. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha ribadito la linea del governo:
«È lo Stato che contrasta i trafficanti di esseri umani e gestisce i soccorsi in mare. Non le Ong».
Un’affermazione che conferma l’approccio restrittivo dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni, impegnato anche nel trasferimento di parte della gestione dei migranti in Albania: un’operazione dal costo di centinaia di milioni di euro per le casse pubbliche.
Uno scontro politico sempre più acceso
Il caso Mediterranea diventa così un nuovo terreno di scontro tra maggioranza e opposizione. Il Pd accusa il governo di trasformare le Ong in un capro espiatorio, mentre dall’esecutivo arrivano accuse di «sceneggiata politica» all’opposizione. Intanto, il flusso di sbarchi continua e con esso cresce la tensione sulle politiche migratorie.




