Cos’è la stadizione? Patrizia Caselli svela i sintomi e le fasi

Questo mese di giugno non è sicuramente cominciato con il piglio giusto. In tutto il nostro Paese si sono verificati in questi primi tre giorni del mese tantissimi episodi che sono balzati agli onori della cronaca per la loro gravità.
Tra sinistri stradali e decessi di persone, la cronaca nera ha avuto di che parlare. Come sempre sono sempre dietro l’angolo le notizie che coinvolgono le persone famose e una di queste è proprio Patrizia Caselli.
La donna negli scorsi giorni ha comunicato di avere una neoplasia e la notizia ha fatto subito il giro del web. Non è la prima vip ad annunciare di essere affetta da questo tipo di patologia, pochi giorni fa come si sa è venuto a mancare sempre per una patologia il giornalista Franco Di Mare.
Tra l’altro Patrizia ha comunicato di avere la neoplasia al polmone. Ogni anno questo tipo di patologie provoca tantissimi dispiaceri nel mondo questo in quanto come si sa ogni tipi di neoplasia può essere purtroppo fatale per le persone che ne sono affette.
Si tratta di patologie che possono colpire svariati organi e che possono essere appunto molto gravi questo in quanto c’è bisogno di prendere per tempo tali patologie che danno dei sintomi ben specifici quando colpiscono organi vitali per il nostro organismo.
Quello di Patrizia Caselli è stato un annuncio molto importante che ha praticamente fatto breccia immediatamente nel cuore delle persone. Purtroppo la donna ha annunciato di avere una neoplasia molto seria al polmone a causa della quale ha subito l’asportazione di parte dell’organo.
Come si sa ci possono essere neoplasia benigne ovvero che rimangono localizzate solo nell’organo colpito oppure maligne, le quali possono andare in metastasi e colpire altri organi. Le cure dipendono dal tipo di stadio in cui si trova la patologia.
La stadiazione è un sistema usato dai medici per capire quanto sia grave la patologia. Esiste anche lo stadio 0, in cui la patologie viene confinata alle sole cellule epiteliali anomale e questo stadio solitamente è facilmente curabile. Ci sono poi Stadio I, quando la neoplasia è molto piccola e confinata all’organo, Stadio II, quando invece la neoplasia è in stato “leggermente avanzato”. Nei primi due stadi se le condizioni del paziente lo consentono si può intervenire con un intervento chirurgico e con la chemio o la radioterapia.
Lo Stadio III è invece una tipologia di neoplasia avanzata che mostra diffusioni agli altri organi mentre lo Stadio IV, quello da cui è affetta Patrizia Caselli, è uno stadio di neoplasia che ha già dato vita a neoplasie secondarie. Questo tipo di neoplasia assieme a quelle di Stadio III sono quelle che rappresentano le principali cause di decesso nelle persone.
La stadiazione standardizzata, come fa presente l’AIRC, si basa sul sistema TNM (acronimo di Tumor, Node, Metastasis). La lettera T ci dice quando è grande la neoplasia con valore crescente da 1 a 4; la lettera N indica l’estensione o meno ai linfonodi circostanti, con grado di coinvolgimento da 1 a 3; mentre la M segnala l’assenza (0) o presenza (1) di metastasi a distanza, diffuse in altre parti del corpo.
Ovviamente più una neoplasia è diffusa più acuti sono i sintomi, dipende dall’organo colpito. Per quanto riguarda Patrizia Caselli non possiamo che augurale il meglio e la speranza è che possa guarire completamente dalla neoplasia da cui è stata colpita.