Una farfalla viola sulla culla: il toccante significato di questo gesto

Variopinte, leggiadre,  le farfalle sono un autentico miracolo della natura. Ne esistono di forme e colori differenti, tutte spettacolari, come solo lei sa fare. Potremmo paragonarle alle tele di un pittore, intessute con cura,  in ogni minimo dettaglio. Altro che programmi di fotoritocco, così tanto diffusi, al giorno d’oggi! Qui il genio è uno solo e non ha certo bisogno della tecnologia per sbalordirci!

C’è chi sceglie di tatuarsele,  chi acquista una collana che ne riproduce una stilizzata e chi, invece, chiede, incuriosito, cosa significhino le farfalle viola che osservano, apposte sul lato della culla dei neonati negli ospedali.

Chi, ad esempio, dalla vetrata  guarda un neonato con dolcezza, non può non notare questo dettaglio e esiste una spiegazione profonda, come avrete modo di constatare, continuando a leggere il nostro articolo, legata a questo gesto che, siamo certi, farà venire la pelle d’oca anche a chi sostiene di essere poco sensibile all’argomento, essendo impossibile rimanere impassibili (scusatemi il giro di parole!).

Insomma,  nulla è  casuale, né il colore, né l’insetto, né  la sua collocazione, sempre più frequente sulle cullette dei piccolissimi scriccioli, appena venuti al mondo, mentre dormono beatamente, ignari di essere ammirati in tutto il loro splendore.

Per comprenderne il significato, è necessario conoscere la storia di una coppia, Mill Smith e il suo compagno, Lewis Cann, che hanno scoperto di stare per diventare genitori di due gemelli. Da tempo questa coppia attendeva che il desiderio di una gravidanza si realizzasse e la scoperta di due feti in grembo non li ha stupiti più di tanto, essendoci, nelle loro rispettive famiglie, casi di gemelli.

A destar loro preoccupazione era, piuttosto, il fatto che nessuno dei loro familiari fosse riuscito a dare alla luce vivi entrambi i gemelli, come una sorta di maleficio, abbattutosi sulla loro famiglia da generazioni.

Messe da parte queste preoccupazioni, la coppia aveva deciso di godersi la gravidanza a pieno, con ottimismo. Tutto ciò sino alla visita di controllo di routine, effettuata alla 12esima settimana di gestazione. Fu allora che tutte le paure si rivelarono fondate, nel momento in cui il ginecologo comunicò loro che una delle due bambine, quella che avrebbero chiamato Skye, non sarebbe sopravvissuta perchè colpita da anencefalia.

Milli, nonostante questo, ha proseguito la gravidanza, cercando di non pensare al peggio. Arrivato il giorno del parto, i medici hanno cercato di preparare psicologicamente la donna al fatto che Skye, una volta nata, non avrebbe emesso alcun vagito nè movimento e che, dopo pochi minuti dall’essere venuta al mondo, sarebbe morta.

La piccola, però, superando ogni previsione, è nata piangendo, è sopravvissuta fuori dal grembo materno per 3 ore per poi volare in cielo, mentre la sorellina Callie è stata tenuta in osservazione al nido insieme agli altri bambini. Per informare gli altri del doloroso avvenimento, la neo mamma, proprio per evitare di dare troppe spiegazioni o usare strazianti parole, ha deciso di adottare un metodo, ormai sempre più diffuso nel mondo: quello di una delicata farfalla viola collocata sul lato della culla di ogni neonato che è senza fratellino o sorellina. Alcuni ospedali hanno già aderito a questa iniziativa che presto sarà utilizzata in tutto il mondo.

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