Neonata muore a soli 10 giorni dal parto: le cause

Sono notizie che non vorremmo mai sentire, né comunicare…. notizie che ci lasciano pietrificati perché si parla di neonati, di creature che hanno rallegrato tutti con la loro nascita e che, in pochi istanti, gettano i genitori, i familiari, nel peggiore dei baratri, legati alla loro dipartita. Quello di cui vi parleremo è un caso davvero forte.
Ha commosso tutti quanti, generando un’ondata di affetto e vicinanza davvero pazzesca, a riprova di quanto la nostra Italia sia capace anche di essere solidale, partecipe, empatica, dinnanzi alle tragedie che incombono all’improvviso, e che segnano, chi le vive, in maniera indelebile.
Il decesso di un figlio prima di un genitore è inconcepibile, fa andare di matto, va contro ogni logica, ci fa chiedere: come possono un padre e una madre continuare a stare su questo mondo, dopo aver affrontato un simile strazio? C’è chi si affida a Dio, alla preghiera, chi si butta nel volontariato, chi offre la sua esperienza di vita e chi si chiude in se’ stesso.

Quella di queste ore, è un’ Italia distrutta, alle prese con una triste notizia che, rapidamente, ha fatto il giro del web, accompagnato da tanti messaggi di addio che, come un fiume in piena, continuano a giungere copiosi in queste ore.

Roccadaspide, comune campano in provincia di Salerno, è in lutto, radunato attorno ai genitori e ai familiari della piccola Benedetta Cantalupo, che è deceduta a soli 10 giorni dalla nascita. Il triste annuncio è stato dato da mamma Anna, dal papà Gino, originario di Matinella, dal fratellino Luca Lino e dalla nonna Annamaria .
Nella Chiesa della Natività locale, l’ultimo saluto alla bimba, che è arrivata nel comune, dal II Policlinico di Napoli. Sgomento, sconcerto, incredulità, lacrime che scendono copiose, regnano, in queste ore, nel paesino campano, di colpo raggiunto da una notizia agghiacciante.
Alla gioia, che si fa collettiva, di una nascita, si è contrapposto lo strazio, anch’esso comunitario, legato ad una scomparsa che ha addolorato tutti quanti. Forse, dietro il decesso della piccola Benedetta, ci sono dei problemi sopraggiunti dopo il parto.

Ovviamente queste sono ore concitate per i familiari, quelle dell’ultimo saluto, a dieci giorni dalla gioia estrema del primo vagito della bimba. Una storia davvero forte, di quelle che non si riescono a leggere, se non facendo pause e sospiri. Storie come queste ci pongono dinnanzi agli occhi la cruda, spietata realtà, quella che tendiamo a bypassare, a ignorare come se non ci riguardasse ma che la cronaca ci mostra, in toto.
Da ogni angolo d’Italia continuano a giungere messaggi di cordoglio, mentre il triste annuncio della prematura quanto improvvisa dipartita campeggia sul manifesto funebre. Ogni parola sarebbe superflua. Massima vicinanza alla famiglia, certi che dal Paradiso, Benedetta, divenuta un angioletto, veglierà su tutti i suoi cari. Le nostre più sentite condoglianze.



