ITALIA, BIMBA DI 3 MESI RESPINTA DAL PRONTO SOCCORSO: NON CE L’HA FATTA

Nel mondo come si sa accadono ogni giorni dei fatti più o meno importanti. Spesso non ci si aspetta che alcuni gravi episodi possano avvenire anche vicino casa nostra e quando accade qualcosa del genere la gente va in apprensione.

Nessuno vorrebbe mai che un fatto grave si verificasse proprio nella comunità in cui vive. Come si sa su ogni caso che accade e che merita approfondimenti sono pronte ad intervenire le forze dell’ordine, che cercano di capire le varie situazioni che si vengono a creare.

Nel nostro Paese ci sono tantissimi fatti di cronaca che fanno parlare di sé anche a distanza di anni dai loro accadimenti. Spesso le indagini su alcuni dei più importanti episodi vanno avanti per diverso tempo, anche per stabilire eventuali terze responsabilità.

Fortunatamente non accadono sempre dei fatti gravi per cui preoccuparsi, alcune volte importanti fatti riguardano ad esempio le personalità famose. I vip sono anche spesso al centro dell’attenzione per la loro vita privata o professionale.

Il mondo insomma è pieno di episodi che fanno discutere le persone. Gli episodi fanno scalpore all’interno della pubblica opinione soprattutto quando ci sono dei decessi, circostanze che purtroppo nessuno si aspetterebbe mai.

Come ben sappiamo in questo periodo nel nostro Paese si stanno verificando numerosi episodi anche abbastanza gravi. Pensiamo ad esempio a tutti quei malori improvvisi che stanno costando la vita a persone giovanissime e nelle ultime ore i casi in questione sono stati diversi.

Si tratta di eventi che provocano ovviamente sgomento in intere comunità. Ma qualcosa di particolare si è verificato a Boscotrecase, dove una bimba di tre mesi nelle scorse ore è arrivata con sintomi che indicavano un arresto respiratorio.

Il padre (accompagnato da un’altra persona), arrivato con la piccola al seguito in condizioni critiche sarebbero stati quindi respinti dalla guardie, in quanto il Pronto Soccorso è chiuso da tre anni ovvero da quando vi è stata l’emergenza Covid.

“Siamo stati respinti dalle guardie giurate, ho provato un senso di grande impotenza” – così ha detto il soccorritore che ha assistito alla scena. La piccola è stata portata poi d’urgenza all’ospedale di Castellamare, dove però ormai non vi era più nulla da fare. La piccola era già senza vita.

Adesso la locale Procura della Repubblica ha aperto un fascicolo di inchiesta a causa di questo episodio che da quanto si apprende si è verificato il 23 dicembre, proprio mentre tutte le famiglie si preparavano a trascorrere il Natale in compagnia.

Ad accorgersi di quanto stava accadendo è stato uno chef che ha visto il padre con la piccola che era in difficoltà e insieme hanno raggiunto l’ospedale di Boscotrecase. La madre dello chef dice che il figlio è ancora molto provato dall’accaduto. La donna è una delle attiviste che hanno protestato in questi mesi per la riapertura del Pronto Soccorso di Boscotrecase. I carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia hanno raccolto la denuncia del papà, acquisito la cartella clinica ed avviato le indagini, ascoltando i primi testimoni e il personale medico.

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