Schianto devastante nella notte, Giancarlo muore sul colpo: aveva appena chiuso il suo bar

Gravissimo incidente stradale a Villanova di Camposampiero, morto un uomo di 45 anni. La vittima si chiamava Giancarlo Maniero. Lascia due figli piccoli e la compagna. Ancora da chiarire la dinamica. A quanto si apprende Maniero, che era da poco uscito dal lavoro, avrebbe fatto tutto da solo. La Lancia Y della quale era alla guida è uscita di strada finendo nel fossato contro un terrapieno dell’ingresso di un’abitazione. A dare l’allarme alcuni automobilisti in transito.

Per Giancarlo, purtroppo, non c’è stato nulla da fare. Fatale potrebbe essere stato un colpo di sonno. Personaggio amato e conosciuto Giancarlo era un barista e da poco aveva coronato il sogno di aprire un bar tutto suo. “La sua passione era stare in mezzo alla gente”, dice la compagna Lucia, “Le persone si confidavano con lui e lui cercava sempre di dare un aiuto”.

 Villanova di Camposampiero incidente stradale muore 45enne

Villanova di Camposampiero, incidente stradale muore 45enne

Quando ha cominciato a spargersi la notizia, sui social sono comparsi i messaggi di cordoglio degli amici e dei conoscenti di Maniero, così come di coloro che frequentavano il suo locale. Dopo alcune esperienze, a inizio anno aveva trovato un locale chiuso da tempo a San Giorgio in Bosco e l’aveva rimesso in moto. Fare il barista gli dava soddisfazioni. Fino a due anni fa aveva gestito un bar con un socio a Santa Giustina in Colle, poi per qualche mese si era spostato a Briana di Noale.

 Villanova di Camposampiero incidente stradale muore 45enne

Racconta il Corriere delle sera come: “I morti e i feriti sulle strade venete continuano a mantenersi su medie alte. Troppo alte. Il rapporto annuale Aci-Istat elenca numeri tutti in crescita. Aumenta il numero di incidenti (13.220 contro i 12.403 del 2021) e dei feriti (17.286 contro i 16.512 del 2021). E basta scorrere le pagine di cronaca locale per rendersi conto che dai devastanti frontali ai pedoni investiti sulle strisce”.

“Passando per i troppi ciclisti travolti così come i motociclisti coinvolti in svolte a sinistra repentine, le dinamiche si ripetono in un triste circolo vizioso. Disattenzione, uso del cellulare al volante, guida sotto l’effetto di alcol o stupefacenti e banalmente, ma è la banalità del male, velocità eccessiva e guida spericolata”.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.