GIORGIA MELONI: LA BRUTTA NOTIZIA È ARRIVATA IN DIRETTA TV

Con un sonoro 26,2% dei voti, Giorgia Meloni si può godere un successo assoluto. Spetteranno certamente alla leader di Fratelli d’Italia le rendini di un Governo ancora tutto da costruire, sicuramente la prima grande prova che non potrà mancare. Dopo quasi 10 anni di rimpasti e governi tecnici, la Meloni intende dare al Paese un governo duraturo per almeno i prossimi 5 anni.

Altra grande sfida della leader romana sarà quella di allontanare intorno a sè un certo scetticismo di una parte dell’opinione pubblica, che la vede ancora legata ai vecchi ideali di estrema destra della sua gioventù. C’è poi chi, come Marco Travaglio, è convinto che con la Meloni torneranno a governare volti noti della politica che hanno già dimostrato di aver fallito: ecco perchè.

LE PAROLE DEL GIORNALISTA

Nel corso della trasmisione Otto e Mezzo condotta da Lilli Gruber, alcuni illustri giornalisti ospiti del programma si sono espressi sul risultato di questa tornata elettorale. Per Travaglio, stiamo per rivedere all’opera troppe vecchie facce della politica: “Meloni ha una lista di ministri e sottosegretari che già ci hanno s-governati nel 1994, nel 2001-2006, 2008 e 2011 portandoci al disastro. Non sanno governare”.

Il direttore del Fatto Quotidiano non ha dubbi, si starebbe per formare un governo di destra che abbiamo già visto in passato con Silvio Berlusconi. Di diverso avviso è, invece, Alessandro Giuli, che smonta così la tesi di Travaglio: “Il suo ragionamento può essere ribaltato: ieri tutti hanno perso voti tranne la Meloni che è l’unica a non aver governato“. Secondo quest’ultimo, il popolo ha voluto premiare e dare fiducia ad una leader che finora è stata solo all’opposizione.

Per quanto riguarda, invece, le sue antiche pulsioni giovanili per l’estrema destra, Giuli rassicura così: “Lei era una pischella quando si trattava di fare la ragazza del Fronte della Gioventù e poi è cresciuta, giurando sulla Costituzione”. Tutti hanno poi convenuto che la leader di Fratelli d’Italia abbia molto da dimostrare, ma sicuramente ne avrà modo nei prossimi mesi.

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