Gambette e braccine scheletriche, il corpo ricoperto di pelo e una faccia tristissima. Quando Priscilla vede le foto di questo bimbo che vive in un orfanotrofio, si precipita ad adottarlo. Dopo un anno di amore, la trasformazione è incredibile

Ha visto su Facebook una foto di lui scheletrico, le si è rimpicciolito il cuore e Priscilla Morse non ha avuto dubbi: è salita sul primo aereo che la portasse all’orfanotrofio dove quel bimbo di 7 anni abitava. Quando la signora Morse è arrivata nell’orfanotrofio bulgaro dove avrebbe adottato Ryan, il piccolo, affetto da nanismo dalla nascita, era uno scheletro. E rischiava di morire da un giorno all’altro. A un anno di distanza da quella trasferta, il piccolo Ryan si è trasformato completamente. Oggi vive in Tennessee, nella casa della famiglia di Priscilla, è in salute; mangia, ha preso peso e ha anche iniziato a parlare. Per documentare la trasformazione, la signora Morse ha scattato al bimbo tantissime foto. E oggi, finalmente, il piccolo sorride. Come ha raccontato al Daily Mail, la signora Morse è venuta a conoscenza dell’adozione del piccolo da Facebook. Ha visto le foto del bimbo, si è spaventata e si è precipitata in Bulgaria per adottare il bambino. La donna e suo marito David hanno già dei figli: Dylan, di 13 anni; Jack di 7; McKenzie, una bambina russa di 7 anni che hanno adottato. 

McKenzie è una bimba che ha esigenze particolari: ha la sindrome di down e problemi congeniti al cuore. Da un anno a questa parte, ad allargare la famiglia, è arrivato anche Ryan. Anche lui, all’inizio, aveva dei problemi. Alcuni congeniti, altri non congeniti. Era pelle e ossa, non parlava e aveva il corpo coperto di peli probabilmente perché lasciato al freddo per troppo tempo (il suo corpo ha trovato una strategia per non patire il freddo ricoprendosi di peli). Priscilla temeva di non riuscire ad arrivare in tempo per adottarlo: era certa che sarebbe morto prima. 

Ma il bimbo sopravvive e Priscilla riesce a portarlo a casa dalla Bulgaria. Una volta arrivati negli US, il piccolo viene portato al Vanderbilt Children’s Hospital  dove viene alimentato e sottoposto a una serie di controlli. Le sue prime settimane in America, Ryan le trascorre in ospedale. Pian piano si rimette in sesto. Recupera le forze. Prende peso. Perde i peli del corpo. E prende colore in faccia. Ora, pur avendo un insegnante di sostegno, va a scuola e fa tutto ciò che fanno gli altri bambini. 

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”Ogni volta che lo guardo mi sembra un miracolo”, ha raccontato la mamma del piccolo al Daily Mail. Una donna speciale, Priscilla Morse, figlia adottiva a sua volta, che adotta bambini che hanno esigenze particolari perché vuole che tutti i bimbi siano amati allo stesso modo. ”Ognuno si merita una famiglia”, questo è il suo motto. Una donna d’oro. Tutta da imitare.

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