Alessandra Nunzia Schilirò: sospesa dal servizio la vicequestore No Green Pass

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Alessandra Nunzia Schilirò è stata sospesa dal servizio, la vicequestore No Green Pass è stata destinataria di un provvedimento che nei suoi confronti è stato applicato in via cautelativa dopo i commenti social all’assalto alla Cgil che chiedevano di punire i poliziotti che avevano contrastato i raid estremisti a Roma.

L’idolo in divisa dei no green pass dovrà fare dunque a meno della divisa per tenere in piedi il suo appeal sulle masse. La notizia è stata diffusa da un articolo di Silvia Mancinelli per l’AdnKronos. 

Alessandra Schilirò sospesa dal servizio: da idolo dei No Green Pass a poliziotta “congelata”

Schilirò aveva già suscitato non poche polemiche ed imbarazzo al Viminale per i suoi interventi pubblici contro l’obbligo di esibire la certificazione verde.

La poliziotta era stata anche nominata da poco dirigente del neonato sindacato Cosap. E come sindacalista e poliziotta la sua presa di posizione sugli scontri del 9 ottobre non è stata proprio un modello di coerenza.

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Ecco perché Alessandra Schilirò è stata sospesa dal servizio in polizia

In occasione dell’ultima manifestazione no green pass a Roma, nota per l’assalto guidato da Forza Nuova alla sede della Cgil, la Schilirò aveva postato una fase sulla sua pagina Facebook, un commento in cui  “come cittadina e come sindacalista” chiedeva “l’immediata punizione dei poliziotti che hanno picchiato i manifestanti senza alcuna provocazione”.

E ancora: “L’ho scritto molte volte. La violenza è inammissibile da qualsiasi parte provenga. All’inizio, per buona fede, sono stata ingannata, ma poi ho visto alcuni filmati dove si evince un riprovevole comportamento di alcuni poliziotti”. 

“Io, perseguitata ed arsa sul rogo”: Alessandra Nunzia Schilirò è stata sospesa dal servizio

Poi la chiosa, con la consueta verve letterario-libertaria in mood pulzella di Orleans che la Schilirò si concede nella sua veste di pasionaria No Green Pass che vede già da tempo vie alternative (e legittime) per ottimizzare le sue skill pop: “È buffo come io sia perseguitata e quasi arsa sul rogo per aver manifestato pubblicamente e libera dal servizio il mio pensiero, invece, passa sotto silenzio chi picchia un cittadino.

Come mai nessun giornale o televisione mainstream ha trasmesso quelle scene? Viva la libertà!“.

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