Ignazio Boschetto, il dramma del tenore de ‘Il Volo’

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Il tenore del gruppo canoro Il Volo ha rivelato di non aver vissuto una vita facile, dai problemi con la madre alla sua malattia. Ignazio Boschetto è nato nel 1994 a Bologna, ma ha vissuto tutta la sua infanzia in Sicilia. Deve il suo successo alla partecipazione al programma condotto da Antonella Clerici Ti lascio una canzone, quando aveva appena 14 anni.

Il regista Roberto Cenci si rese conto di che incredibile talento avesse il tenorino e così formò il gruppo Il Volo con Gianluca Ginoble e Piero Barone. In una delle interviste rilasciate a Barbara D’Urso a Domenica Live, il tenore ha raccontato di aver vissuto una vita per niente facile. Ignazio ha dovuto adeguare la sua passione per la musica e la sua carriera ad un problema di cui soffre fin da piccolo: 

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Boschetto è nato con un solo rene, grande abbastanza da poter sopperire alla mancanza del doppio organo. Dal punto di vista medico, la malattia di Ignazio viene definita agenesia – l’assenza completa di un organo, dovuto ad una malformazione – nonostante questo però, il cantante riesce a condurre una vita relativamente tranquilla segnata semplicemente da qualche controllo di routine.

Un altro evento molto difficile con cui Boschetto ha dovuto fare i conti è la malattia della madre. Caterina Licari ha dovuto lottare per anni contro un tumore: “io e mia sorella non volevamo quello che volevano i bambini della nostra età” – ha raccontato a Domenica Live – “avevamo un solo desiderio, quello che […] mamma tornasse al più presto a casa”. Ma nel 2021, Ignazio Boschetto ha dovuto affrontare un’altra grande tragedia: 

a qualche ora di distanza dalla sua esibizione al Festival di Sanremo, il padre venne a mancare. Il tenore quindi dovette fare i conti con la scomparsa prematura del padre, Vittorio Boschetto e il dolore fu incredibilmente forte. I ragazzi del Volo decisero comunque di esibirsi al teatro dell’Ariston, ma non poterono evitare di omaggiare la vita di Vittorio:

Qualche anno fa abbiamo intitolato uno dei nostri concerti ‘Un’avventura straordinaria’. Ebbene, tutte le avventure contengono momenti di felicità e momenti di tristezza” – hanno dichiarato i ragazzi commossi – Uniti, per sempre. Ciao Vito, ci mancherai”. Sugellarono così una delle loro esibizioni più belle, durante la puntata di omaggio alla scomparsa del Maestro Ennio Morricone.

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