“Ora dimenticatemi”. Silvia Romano, che fine ha fatto la cooperante italiana. La scoperta sulla sua nuova vita

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Ha tenuto l’Italia col fiato sospeso per mesi, poi il suo ritorno a casa e una nuova vita Silvia Romano, la giovane cooperante milanese che era stata rapita in Kenya e poi liberata un anno fa in Somalia. Per mesi, dopo quel volo di stato atterrato a Ciampino, non si è saputo più nulla della giovane. Il covid naturalmente ha inghiottito tutto, dalle news più importanti a tutte le vicende relativamente meno interessanti.

ra, finalmente, dopo mesi, si torna a parlare della cooperante rapita e liberata. E la vicenda prende oltretutto una nota rosa, di gossip, perché Silvia Romano, da quanto ci risulta, si è sposata lo scorso ottobre. Come racconta oggi il quotidiano La Stampa: Silvia Aisha, il suo nuovo nome dopo la conversione all’Islam, ha sposato Paolo, un suo amico d’infanzia anch’egli convertito alla religione musulmana. Silvia Romano e Paolo si sarebbero ritrovati proprio in una moschea: lui fa l’informatico e da diverso tempo si era convertito.

Silvia Romano

E anche il matrimonio è stato ovviamente celebrato con rito islamico a Campegine, il paesino d’origine di Paolo in Emilia Romagna. Da quello che si scopre poi, Silvia Romano ha lasciato la casa della mamma a Milano e si è trasferita in provincia, anche per sottrarsi alle attenzioni dei media.

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Come ricorderete, dopo il suo ritorno in Italia, a maggio dell’anno scorso, più di qualcuno aveva ingiuriato la giovane sui social, con tanto di denunce poi finite nel nulla. L’intenzione di Silvia, scrive ancora La Stampa, è di restare in silenzio e di voler essere dimenticata.

La giovane continua però col volontariato: da un anno, dal suo ritorno dopo il sequestro, è entrata nel Progetto Aisha. Si tratta di un’associazione che si batte contro le violenze domestiche e le discriminazioni verso le donne islamiche. Silvia Romano è una tutor e un’insegnante per i ragazzi che frequentano una scuola per mediatori linguistici. Il progetto parte dalla moschea Mariam, che la ragazza frequenta da qualche mese. Non ci resta che dimenticarla.

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