Alberto Matano e la sua sessualità: “Ho provato vergogna…”

Loading...

Alberto Matano, tornato in onda su Raiuno con una nuova stagione de La vita in diretta, ha concesso una lunga intervista al settimanale Chi nel numero in edicola dal 9 settembre in cui ha commentato le voci in merito alla sua presunta omosessualità.

Il riferimento è ad un’intervista rilasciata da Fabio Canino ai microfoni de Il Messaggero in cui, tra le tante domande, gli era stato chiesto: “Alberto Matano è gay?”. Oggi, Alberto Matano, pur essendo molto riservato, ha deciso di rispondere direttamente non nascondendo la rabbia provata quando ha letto quell’intervista.

Loading...

Leggere la domanda “Alberto Matano è gay” rivolta a Fabio Canino ha fatto male, ma al tempo stesso, ha creato delusione nel giornalista che, a Chi, ha confessato di non amare le etichette e di valutare le persone in base alle proprie capacità e non alla propria vita privata.

Quando ho letto l’intervista di Fabio Canino a Il Messaggero sulla mia sessualità, da giornalista, ho provato vergogna e, come me, la maggior parte di chi l’ha letta. Non amo categorie, etichette e diffido da chi mette timbri sugli altri.

Un individuo va valutato in base all’operato, non al privato”, ha dichiarato Alberto Matano al settimanale Chi. Il giornalista mette così a tacere i rumors preferendo concentrarsi sulla nuova stagione televisiva. Matano, infatti, dopo l’addio di Lorella Cuccarini, conduce ogni giorno La vita in diretta senza pubblico. 

“Io sono in compagnia. In vostra compagnia. Ci siete voi che mi regalate il calore di questi ultimi mesi. E poi ci sono loro, il cuore del programma, gli inviati, la squadra magnifica, unica de La vita in diretta. Sono pronti a raccontarci quello che accade, la realtà“, ha detto salutando il pubblico di Raiuno.

Loading...

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.