Quell’insulto choc alla Meloni ​dallo storico che nega le foibe

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Giorgia Meloni sui social è spesso sotto attacco. Non si contano gli insulti e le minacce che quotidianamente riceve la leader di Fratelli d’Italia, che il più delle volte abbozza e lascia correre.

Ma non sempre è possibile passare oltre certe parole e certe ingiurie e così questa mattina Giorgia Meloni ha pubblicamente denunciato un commento trovato su Facebook in cui, senza troppi complimenti, è stata definita in maniera molto poco elegante. A spingere la leader di Fratelli d’Italia all’intervento è stata l’identità del mittente di quel commento, Eric Gobetti, personaggio molto noto negli ambienti rossi, “storico” e autore di libri che sminuiscono il dramma delle foibe.

“Anche la zocc… La Meloni?”, ha scritto Eric Gobetti nel suo commento, risalente a circa 3 anni fa. Inevitabile il commento di Giorgia Meloni: “Questo sarebbe ‘l’imparziale’ storico che la sinistra tanto osanna e che porta in giro per l’Italia per spiegare – e sminuire – il dramma delle foibe? Un fine intellettuale assolutamente non di parte, non c’è che dire…”. Eric Gobetti è da poco uscito in libreria con il volume E allora le foibe?, edito da Laterza. Un libro provocatorio, che ha scatenato la rabbia di moltissimi utenti del web che, sbagliando, hanno aggredito l’autore sui social con frasi evidentemente poco educate.

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L’Italia è un Paese libero, nel quale ognuno deve poter esprimere la propria opinione, purché questa non vada a invadere la libertà altrui. La ricerca storica è un diritto e un dovere di ogni Paese civile e questo diritto va tutelato in ogni sua forma. Pertanto il lavoro di Eric Gobetti va rispettato, per quanto difficilmente possa essere condiviso. Come scriveva il quotidiano La Verità qualche giorno fa, “Gobetti non ha fatto esattamente ricerca storica. Ha pubblicato un pamphlet che mira a dimostrare come il dramma delle foibe e dell’esodo degli italiani di Istria e Dalmazia sia, per lo meno, sopravvalutato. Che sia addirittura una sorta di ‘psicosi collettiva’. Se non nega, Gobetti senz’ altro sminuisce”.

Nulla, però, giustifica gli attacchi da lui ricevuti. Eric Gobetti di recente si è lamentato proprio del clima ostile attorno alla sua persona e alla sua opera: “In nome dei miei figli e del mestiere di storico, invoco la libertà di studiare e scrivere in tranquillità, senza l’incubo di una aggressione fascista”. Sacrosanto da parte sua. La stessa libertà di esprimere le sue idee vorrebbe, però, averla anche Giorgia Meloni, senza dover essere insultata e minacciata a ogni piè sospinto. Senza dover più ricevere commenti come quelli lasciati dallo stesso Gobetti qualche tempo fa. È facile vedere la pagliuzza nell’occhio degli altri. Difficile è vedere la trave nel proprio.https://platform.twitter.com/embed/Tweet.html?dnt=false&embedId=twitter-widget-0&frame=false&hideCard=false&hideThread=false&id=1361610833382563840&lang=en&origin=https%3A%2F%2Fwww.ilgiornale.it%2Fnews%2Fcronache%2Fsi-lamenta-degli-attacchi-web-poi-insulta-meloni-1924434.html&theme=light&widgetsVersion=889aa01%3A1612811843556&width=550px

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