La figlia di Aldo Moro sfiducia Conte: “Basta tiranneggiare sugli italiani”

Loading...

“Mio figlio, Luca Moro, ed io abbiamo deciso di aderire alla raccolta firme lanciata dall’onorevole Giorgia Meloni per ‘rispedire al mittente l’attuale Governo. Le ragioni sono semplicissime”. Inizia così la lettera con cui la figlia maggiore di Aldo Moro, Maria Fida, rende noto di aver sottoscritto la petizione di Fratelli d’Italia per la mozione di sfiducia nei confronti del premier Giuseppe Conte e del suo governo, lanciata nelle scorse ore da Giorgia Meloni. Lo riporta oggi l’Adnkronos.

Loading...

Un’intera generazione di studenti ha già perso oltre sette mesi di scuola e, se va tutto bene perderà un altro anno – scrive la Moro – . L’economia del nostro Paese è stata azzerata, bonus o non bonus. La gente è terrorizzata a causa della mancanza di informazioni chiare e precise. Siamo tutti agli arresti domiciliari, ma non sappiamo fino a quando. È stato eroso il potere sovrano del Parlamento e cancellati, come se fosse normale, i diritti inviolabili dell’uomo. Primo fra tutti la libertà, che è il bene più prezioso di tutti”.

“Mio padre, Aldo Moro, è stato ucciso e come lui tanti altri servitori dello Stato in nome della libertà. Ci sono state innumerevoli terribili guerre per riavere e difendere la libertà – si legge ancora nella lettera – . La normalità non è una gentile concessione del Governo, è il nostro destino di uomini liberi, creati a immagine e somiglianza di Dio che ci ha fatto dono del libero arbitrio. Non siamo pedine inanimate su una scacchiera. Siamo persone! Il Governo faccia al meglio il proprio lavoro, cosa che fin ora non ha saputo fare, invece di tiranneggiare sugli italiani“.

Dove sono gli uomini di legge e coloro che hanno studiato diritto? Dove sono gli uomini di buona volontà? Dov’è la gente di buon senso? Dove sono gli uomini liberi? Venite a firmare o i morti di tutte le guerre saranno morti invano”, conclude il testo, firmato Maria Fida Moro, con l’appello all’adesione all’iniziativa di Fratelli d’Italia.

Loading...

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.