Di notte e senza casco: la folle corsa del monopattino a 80 km all’ora

Loading...

È notte lungo la strada provinciale di Bussolengo, in provincia di Verona, mentre un automobilista viaggia a 80 Km/h lungo un tratto che consentirebbe una marcia al massimo a 50 Km/h.

Perché lo fa? Per misurare a quanto stia sfrecciando un monopattino elettrico che si trova davanti a lui. Il video, immancabile, viene condiviso sui social e diventa rapidamente virale. Una vera follia, purtroppo non isolata, figlia di regole poco chiare sulla regolamentazione di questo mezzo di trasporto sponsorizzato dal governo, che non ha però organizzato adeguatamente il loro utilizzo.

L’automobilista ha commesso alcune infrazioni che lui stesso ha documentato, come il superamento del limite di velocità e la guida con lo smartphone tra le mani, ma ciò che fa maggiormente impressione dal video è la velocità alla quale viaggia il monopattino, un mezzo non progettato per superare i 25 Km/h. Quella di modificare il piccolo motore elettrico dei monopattini è diventata una moda ormai diffusa nel nostro Paese, tanto che negli ultimi mesi sono cresciute esponenzialmente le denunce di corse clandestine. Una situazione che inizia a essere insostenibile per la sicurezza delle nostre strade, come dimostra il video di Bussolengo ma anche tanti altri che si possono facilmente trovare in rete. Per inquadrare la pericolosità di questa pratica è sufficiente guardare fino alla fine il video di Bussolengo, dove il monopattino si cimenta perfino in un sorpasso ai danni di un automobile, il tutto senza che il conducente indossi il casco. D’altronde, il casco sui monopattini mica è obbligatorio su questi mezzi di spostamento dopo i 18 anni. C’è un proposta sul tavolo per renderlo obbligatorio per tutti ma ancora non è stata approvata. La folle corsa del monopattino a 80 km all’oraPubblica sul tuo sito

Loading...

Al video di Bussolengo se ne aggiunge anche un altro, che ha fatto molto discutere nei giorni precedenti e ha come protagonista un monopattino elettrico che sfreccia a una velocità vicina ai 100 Km/h. Considerando che questi mezzi sono progettati per viaggiare a velocità non superiori ai 25 Km/h, con un lieve margine di tolleranza per questioni di sicurezza, è evidente che queste velocità possono essere deleterie per chi li guida. “I monopattini elettrici truccati esistono e fanno anche i 120 km/h. Pur essendo già nel mirino delle forze dell’ordine perché molti li usano in due, cosa espressamente vietata dal codice della strada, le misure prese contro questi comportamenti sono ancora troppo poche. Anche se è dura, le forze dell’ordine inizino a controllarli”, ha detto il presidente dello Sportello dei Diritti Giovanni d’Agata.

Infatti, le sanzioni per i monopattini sono assai meno severe rispetto a quelle previste per tutti gli altri mezzi. Le sanzioni vanno dai 50 ai 200 euro fino ad arrivare alla confisca del mezzo ma senza ripercussioni sul conducente. Inoltre, sono mezzi sprovvisti di targa. Ecco che, quindi, oltre ai casi estremi documentati, ci sono i microcasi che si verificano quotidianamente nelle città, dove è facile trovarli contromano, sui marciapiedi, su strade dove è interdetto il loro utilizzo. Chi li guida non rispetta spesso le precedenze e la segnaletica e, non di rado, vengono utilizzati per in coppia. Il risultato? Solo a Milano, negli ultimi 100 giorni, ci sono stati 136 sinistri che hanno visto protagonisti proprio i monopattini.

il giornale.it

Loading...

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.