Migranti, 20 tunisini in fuga. Il sindaco De Luca contro Conte e Lamorgese: “Portateli in Parlamento”

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 In 20, tutti tunisini, sono riusciti ad eludere i controlli dandosi alla fuga e facendo perdere le proprie tracce. A quanto pare sarebbero stati in 40 a tentare di scappare dalla struttura di accoglienza in provincia di Messina, ma metà di loro sono stati intercettati in tempo e bloccati. Il sindaco di Messina, Cateno De Luca, attraverso un video su Facebook ha attaccato il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese: “Con queste politiche sbagliate state invadendo il nostro territorio. Signora ministra Lamorgese, le consiglio di continuare sulla linea della solidarietà, però li deve portare tutti in Parlamento. Lì sono al sicuro. Metteteli alla Camera e al Senato e così siamo tutti tranquilli. Io sono per la solidarietà, ma non a Messina dove la struttura si è mostrata un colabrodo”.

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Quella avvenuta stanotte è la quarta fuga di migranti nel giro di pochi giorni, rivela il Giornale. Un pericolo per la comunità dal momento che si tratta di persone che devono rispettare i termini necessari per la conclusione della quarantena. Ma in barba alle leggi e al rispetto per la comunità che li ospita, adesso sono in giro come se nulla fosse. Più volte il sindaco di Messina si è opposto alla possibilità di utilizzare l’ex caserma come centro di accoglienza non ritenendola sicura dal momento che in passato altri episodi simili si erano già verificati. 

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