Luciana Lamorgese ammette: “Immigrazione e coronavirus, l’Italia ha un problema sanitario”

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Un numero infinito di sbarchi di clandestini flagella le coste della  Sicilia. Il sindaco di Pozzallo Roberto Ammattuna lo denuncia da mesi “si rischia di un’epidemia, la gente per mesi è stata costretta a vivere dentro le case e ora ha paura ad uscire”. Ieri – lunedì 27 luglio – l’appello del governatore dell Sicilia Nello Musumeci: “Ci hanno abbandonato”. Finalmente si è fatta sentire il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese,  sarà che da parte del governo c’è la necessità di pompare motivazioni per il prolungamento dello stato di emergenza. Si tratta di flussi incontrollati che creano seri problemi legati alla sicurezza sanitaria nazionale che si riverberano inevitabilmente sulle comunità locali interessate dai centri di accoglienza, dai quali, tra l’altro, i migranti tunisini in particolare cercano di allontanarsi in ogni modo prima del termine del periodo di quarantena obbligatorio”.

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Lo afferma la ministra  in un colloquio con il quotidiano Il Corriere della Sera. “In Tunisia assistiamo a una crisi economica molto grave, senza precedenti. Una crisi che riguarda da vicino anche l’Italia perché ha effetti di ricaduta immediata con flussi eccezionali di sbarchi di migranti. La situazione va tenuta costantemente sotto controllo – evidenzia Lamorgese – Gestire i flussi migratori di questa entità è difficile in tempi normali, ma ora con le problematiche legate alla diffusione del Covid-19 la situazione è diventata davvero molto complessa. La crisi tunisina rischia di avere conseguenze gravissime per tutti. Ho potuto incontrare il presidente tunisino Kais Said e il ministro dell’Interno, Hichem Mechichi e ho ricevuto rassicurazioni sulla volontà di affrontarla insieme”.

Entro domani svuoteremo il centro di Porto Empedocle e quello di Lampedusa – assicura Lamorgese – Ho assicurato al governatore Musumeci che siamo impegnati a sostenere la Sicilia in questo momento difficile in ogni modo possibile. La maggior parte dei migranti fuggiti dal centro di Porto Empedocle è stata rintracciata, ma si tratta di un episodio inaccettabile e per questo stiamo prendendo provvedimenti”.

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