Coronavirus, Mattarella preoccupato per i migranti: «Sono in difficoltà, vanno accolti»


Il Colle è preoccupato per i migranti. La crisi sanitaria ed economica del coronavirus ha colpito soprattutto loro, fa notare il presidente Mattarella. Che lancia un appello all’accoglienza, nonostante alcuni profili di sicurezza sull’importazione del virus su cui il governo italiano non sembra attrezzarsi adeguatamente.

Mattarella in difesa dei rifugiati

“L’impatto della pandemia aggrava ancor di più la critica condizione di quanti, a causa di conflitti o per la
violazione di diritti fondamentali, sono costretti a fuggire dal proprio Paese. L’Italia mostra continuamente e con senso di responsabilità la sua vicinanza a coloro che affrontano tali drammatiche vicende, offrendo accoglienza e protezione”. Il Capo dello Stato affida ai media questo messaggio ai media in occasione della Giornata mondiale del rifugiato.
“La nostra attiva partecipazione al primo Forum globale dei rifugiati -prosegue il Capo dello Stato- costituisce una concreta testimonianza. Il fenomeno delle migrazioni conta su un approccio italiano basato su strumenti importanti quali il programma nazionale di reinsediamento e i corridoi umanitari per rifugiati particolarmente vulnerabili, privi della protezione statale del Paese d’origine e colpiti in misura considerevole dalle restrizioni determinate dall’attuale emergenza sanitaria”. E in effetti l’affluenza di migranti verso i nostro confini è notevolmente aumentata negli ultimi tempi.

Appello sui migranti anche alla Ue

“La nostra azione di protezione e assistenza nei confronti dei migranti non può deflettere o indebolirsi ma deve, anzi, rafforzarsi, con l’elaborazione di un nuovo corso dell’Unione europea in materia di migrazioni e asilo, nel segno di un più incisivo e condiviso impegno comune”. Mattarella rivolge poi un sentito ringraziamento alle donne e agli uomini delle Forze dell’ordine e delle amministrazioni dello Stato e a tutti gli operatori che forniscono i servizi necessari a garantire protezione internazionale a chi ne ha diritto”.”
“In questo sforzo si contraddistinguono anche le Organizzazioni Internazionali -e specialmente l’Alto Commissariato delle Nazioni unite per i rifugiati- cui l’Italia -conclude Mattarella- assicura il massimo sostegno in coerenza con la propria storica vocazione multilaterale”.

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