Migranti in quarantena sulla nave “Rubattino” con ristorante, cinema e giochi. Il post di Salvini scatena il web


Trasbordo al largo delle coste di Palermo, dei 150 immigrati clandestini della nave Ong tedesca Alan Kurdi sulla “Raffaele Rubattino” della Tirrenia. Matteo Salvini posta la foto del traghetto e va giù duro. «Ospiterà a spese degli italiani gli immigrati per la loro quarantena prima di essere sbarcati», scrive. «La “Rubattino” è uno dei più grandi traghetti d’Italia». La nave è in grado «di accogliere fino a 1.470 passeggeri, con 289 cabine e sala poltrone da 195 posti. È dotata di aria condizionata, ristorante, self service, due bar, negozio, infermeria, cinema, area giochi per bambini e solarium. In arrivo anche la nave Ong Aita Mari che ci porterà altri 40 immigrati. Avanti, c’è posto!».

La Rubattino e i post di Salvini

Già qualche ora prima lo stesso Salvini aveva scritto su Facebook: «La nave Ong (tedesca) si felicita di essere entrata in acque italiane e ringrazia il sindaco di Palermo che ha tanto aiutato. Pd sempre in prima linea per i porti aperti». I due post creano subito un forte dibattito. Migliaia e migliaia di condivisioni e di commenti.

La rabbia della gente su facebook

Basta dare un’occhiata per capire la rabbia della gente sul caso Rubettino. «Basta, basta, basta. Dobbiamo fermarli», scrive Domenico R. Molti ironizzano amaramente sul fatto che i migranti facciano la quarantena «in crociera» mentre gli italiani non sanno dove sbattere la testa.

C’è chi parla dei terremotati e chi si scaglia contro la Germania

Alcuni paragonano la differenza tra il trattamento dei «clandestini sulla Rubettino» rispetto a quello riservato agli italiani. «Noi siamo rimasti senza lavoro e abbiamo perso anche i diritti», insorge Daniela P. Invece Ivan S deduce che «ci stanno portando alla ribellione». Per Emiliano C «la Germania continua a creare problemi. Vogliono schiacciarci in qualunque modo. Dobbiamo dire basta se ci vogliamo bene».

Rubattino e l’incapacità del governo

La scelta della Rubattino avrà conseguenze. Davide M ne è sicuro: «Tutti i nodi verranno al pettine. Non possono scappare per sempre dal popolo italiano. Speriamo solo non sia troppo tardi». Duro il commento di Andrea T. Parte dal presupposto delle «spese sanitarie per la pandemia». Continua con «i sacrifici degli italiani in quarantena» e le «migliaia di persone intubate». Per poi concludere: «Questo Governo non ha la forza né la volontà di proteggere gli interessi degli italiani e sperpera preziose risorse per i furbetti dell’accoglienza».

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