Alessandra Mussolini: “Il Coronavirus è stato creato in un laboratorio”

Le origini del Coronavirus restano ancora misteriose: l’ultima ipotesi rilanciata dagli esperti è la possibile fuga dell’agente patogeno da un laboratorio

A questo si aggiunge il caso del video Rai del 2015: un servizio andato in onda a novembre sul TGR Leonardo, telegiornale scientifico, presentava l’esperimento cinese su un “supervirus” polmonare in grado di attaccare l’uomo. C’è chi parla di coincidenze e chi di complottismo. Da quest’ultima parte è schierata Alessandra Mussolini, che ha esplicitato senza mezzi termini la sua tesi sulla creazione e sulla diffusione del Covid-19: “Su un virus, che è un virus naturale, loro lo potenziano, indebolendo l’ospite. Se tu ci infili dentro una proteina che ti attacca e ti indebolisce il sistema immunitario…”. A suo giudizio sarebbe stata creata una vera e propria arma biologica: “Perché in Italia sono venuti i russi che sono specializzati nelle armi biologiche? C’è stata una manipolazione da parte dell’uomo, una cosa così non è possibile”.

L’ex europarlamentare ha invitato tutti a porsi delle domande ben precise, evitando etichette di terrorista: “È vero o no che a Wuhan c’è un enorme laboratorio di virologia, ed il medico che lo dirigeva è morto nel 2018? Questo virus è un’arma biologica di sterminio di massa”. E pensa che stanno studiando tutti i pazienti che devono portare in Germania: “Perché sono venuti i medici cinesi? Perché ci vogliono dare una mano? No, perché vogliono vedere sul campo questo bel virus che hanno creato”.

L’attacco all’Ue

Intervenuta ai microfoni de La Zanzara, la Mussolini ha difeso l’operato del governo Conte che ha imposto misure rigide al fine di evitare la diffusione del Coronavirus: “Io non sono certo a favore del governo Conte, però ci siamo trovati nel momento più grave che possa esserci nella storia. Questo è come se non peggio di un conflitto mondiale”. Quindi sostiene che l’esecutivo giallorosso “sta facendo quello che può” e perciò non se la sente “di criticare assolutamente”. Invece un duro monito è stato rivolto all’Unione europea: “Andasse a cag***. È possibile che manchino le mascherine? Ma prendiamo la palla al balzo e usciamocene in questo momento. Ma che ce frega. Lasciamo la Germania con l’Unione Europea”.

Dunque ha consigliato di cogliere la palla al balzo “per cambiare le regole e fare come cacchio ci pare”. Infine è tornata sulla questione del virus, perchè vuole vederci chiaro sulla morte dei medici “che non possono parlare. Vediamo quello che è successo a Wuhan nel laboratorio militare e perché vengono i medici cinesi a studiare. La Cina sa. La Cina dovrebbe dire quello che sa. Dobbiamo metterli in croce per sapere quello che è successo”.

il giornale.it

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.