Coronavirus, guerra nel M5S. La Grillo inchioda i grillini: “Sui vaccini c’è complottismo”

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Quando le critiche arrivano dall’interno, hanno tutto un altro sapore. E l’intervista rilasciata al Messaggero da Giulia Grillo, ex ministro della Salute in quota grillina, è una dura sferzata a quel mondo del M5S che da tempo si professa No Vax.

In tempo di lotta al Coronavirus, che il Movimento si trova a fronteggiare dagli scranni del governo, le sue parole pesano come macigni.Da giorni infatti si parla dell’importanza dei vaccini. I ricercatori di tutto il mondo sono al lavoro per trovarne uno per combattere il Coronavirus. La domanda è: una volta scoperto e testato, gli italiani se lo faranno iniettare oppure prevarrà il verbo No Vax?

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Il tema è controverso, soprattutto per i grillini. E la Grillo lo sa: “Noi, come grillini, non nasciamo contro la scienza – dice l’ex ministro – Anzi. Forse, però, con il passare del tempo ha preso piede un certo complottismo, una voglia di smentire fonti autorevoli per andare contro il potere”. Lei stessa sostiene di aver subito la “guerra” di “importanti esponenti No Vax”, una guerra che “alla fine ho perso, uno dei motivi, forse, per il quale non sono più ministro”. Durante la riforma sull’obbligo vaccinale, infatti, “una parte” di parlamentari “in maniera netta chiedeva l’abolizione dell’obbligo delle certificazioni vaccinali a scuola“. La Grillo non le manda certo a dire e fa nomi e cognomi: “Penso a Paola Taverna, certo. Notoriamente no-vax, ma anche a tanti big che adesso sono ancora ministri, come lo erano nel Conte 1, che non mi hanno mai difeso e preferirono, all’epoca, seguire l’orientamento del gruppo parlamentare”. Tra questi anche Luigi Di Maio. “Ci possono stare diverse sensibilità in questa materia. – conclude l’ex ministro – Ci mancherebbe. Diverso è invece pensare sempre a una vena di complottismo. Soprattutto quando si ha a che fare con la salute degli italiani e occorre avere giudizio”.

Infine, la Grillo – “nemo propheta in patria” – non fa mancare nemmeno un commento sulle disposizioni adottate dal governo per arginare l’arrivo dall’Oriente del virus cinese. “Già una settimana fa avevo sommessamente proposto di stringere i controlli su tutti i voli in arrivo in Italia – dice – Invece, non sono stata ascoltata. Mi auguro ora che l’ esecutivo, come sta facendo, possa mettere in campo tutte le iniziative necessarie per arginare i contagi”.

il giornale.it

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