Giorgia, 4 anni, colpita da un male misterioso

Da quattro settimane sopravvive attaccata ad un polmone artificiale, in una stanza di ospedale.

Ma i medici non sanno dire quale sia la causa del malessere di Giorgia, una bambina di quattro anni, che da quando ne aveva meno di due combatte contro una malattia misteriosa.

Dallo scorso 6 settembre, la piccola, insieme ai genitori William e Francesca, si sono trasferiti da Trieste a Padova, per cercara il modo di scoprire che cosa abbia la loro bimba e di salvarla. Tutto inizia poco meno di tre anni fa, quando all’improvviso Giorgia non riesce più a muovere un braccio e il collo. Da lì, la corsa in ospedale, la paresi che scompare come per magia, ma che lascia il posto a problemi a camminare. Così, la piccola entra e esce dall’ospedale, ogni sei mesi.

“Col passare del tempo Giorgia ha migliorato la postura, ha ripreso a fare una vita tranquilla e anche a giocare con gli altri bambini — racconta William al Corriere della Sera —Lo scorso giugno però, mentre era al mare con la mamma, ha fatto di nuovo fatica a camminare e alzarsi da terra”. Poi, mal di gola, febbre e braccia immobili: “la radiografia e la Tac hanno mostrato che i vasi sanguigni di Giorgia erano ipertesi, e che le sue valvole cardiache facevano fatica a pompare il sangue”.

Così, da Trieste, la famiglia si è trasferita a Padova. Lì, dal 13 settembre, Giorgia è intubata, in terapia intensiva: “Pochi giorni fa la dottoressa ci ha comunicato la presenza di uno pneumatorace, in pratica di un buco nel polmone“, dicono i genitori. Ma nemmeno i medici sanno spiegare il male misterioso che ha colpito la piccola Giorgia. Per questo, William e Francesca hanno lanciato un appello: “Chi pensa di poterci aiutare può contattarci direttamente, anche per non intasare il telefono della terapia intensiva. Siamo stati cercati da persone che ci hanno anche proposto cure a base di fazzoletti e vitamine: sappiamo che sono solo delle truffe, ma pur di far guarire nostra figlia saremmo disposti anche a questo”.

Un’amica di Francesca ha lanciato una raccolta fondi, per aiutare i due genitori a pagare le spese dell’affitto e dei luminari che consulteranno i genitori, per cercare di guarire la loro bambina. Fino ad ora, sono riusciti a raccogliere 12mila euro: “Non avrei mai pensato che così tante persone potessero interessarsi a noi, alcune di loro sono anche venute a trovarci in ospedale e ci hanno fatto sentire meno soli” ad affrontare il calvario cui sono stati sottoposti.

La rabbia è tanta e il pianto è dietro l’angolo, ma Francesca e William si mostrano forti, grazie alla loro Giorgia, che “è rimasta sempre solare. Certo, quando vedeva un ago aveva un po’ di paura, ma alla fine dell’operazione sorrideva sempre e ringraziava i medici. Appena cammino bene, diceva, torno all’asilo”.

il giornale.it

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