Sea Watch vicina a Lampedusa Il sindaco pronto ad accogliere

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Il caso dei migranti salvati nei giorni scorsi dalla Sea Watch nel Mediterraneo rischia di far scoppiare un nuovo caso sul fronte dell’emergenza sbarchi.

Di fatto adesso l’imbarcazione della ong tedesca sta facendo rotta verso Lampedusa. L’ong adesso sfida il governo italiano e soprattutto il Viminale che come è noto ha chiuso i porti del Paese alle navi umanitarie.

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Ma in questo scenario faranno certamente discutere le parole del sindaco di Lampedusa, Totò Cordaro che all’Agi non ha certo nascosto la sua volontà di offrire accoglienza ai migranti che si trovano a bordo del natante della Ong: “La Sea Watch con 47 a bordo è vicina alle coste di Lampedusa? Noi non erigiamo muri. Gli sbarchi del resto li abbiamo ogni giorno…”. In questo momento la nave umanitaria si trova a sole 20 miglia dall’isola. Da qualche giorno l’equipaggio chiede un porto sicuro per procedere con lo sbarco dei migranti. E il sindaco di Lampedusa afferma: “Il tempo dovrebbe peggiorare in serata. Se mi interpellano per arrivare in porto, io rispondo che devono chiedere l’autorizzazione alla Guardia costiera. Noi siamo esecutori e di certo non mettiamo muri, nè io nè alcun altro lampedusano. Lo sanno e non lo sanno tutti, a partire da Salvini, che gli sbarchi qui continuano ogni giorno?”. All’orizzonte dunque potrebbe esserci un nuovo scontro…

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