Incinta al nono mese viene dimessa dall’ospedale e perde il bambino

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Una trentasettenne incinta al nono mese si è recata all’ospedale di Empoli venerdì pomeriggio, in seguito a forti dolori addominali.

La donna, già madre di una bambina di 2 anni e mezzo, soffriva di dolori al fianco destro. Una volta arrivata è stata subito trasferita al pronto soccorso ostetrico dove le sono stati fatti un’ecografia e il tracciato cardiotocogramma. I risultati non hanno evidenziato anomalie. La donna durante la visita ha detto di soffrire da giorni di gastroenterite. Tuttavia la ginecologa non ha ritenuto opportuno trattenere la 37enne che è stata quindi dimessa e rimandata a casa.

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Verso mezzanotte e mezza i dolori si sono fatti sempre più forti e la signora ha deciso di ritornare al pronto soccorso. A questo punto vengono nuovamente fatti gli esami già svolti durante il pomeriggio e l’esito è di morte fetale intrauterina con emorragia addominale in atto. Subito i medici decidono per un cesareo di emergenza nel tentativo di salvare l’utero. Intervento riuscito. La 37enne è adesso ricoverata in buone condizioni in una stanza del reparto di ostetricia del San Giuseppe.

Domani mattina verrà fatto un riscontro diagnostico, intanto è stato avviato il percorso del rischio clinico aziendale. L’assessore al diritto della Salute, Stefania Saccardi, ha espresso il suo cordoglio alla madre e la sua vicinanza al dolore che tutta la famiglia sta provando.”Da sempre poniamo massima attenzione al percorso nascita e assicuro che ogni approfondimento verrà compiuto per chiarire quanto avvenuto all’ospedale di Empoli” ha aggiunto l’assessore. Verrà ora nominato un gruppo di esperti dalla Direzione regionale che affiancherà le indagini della Asl Toscana centro. “Quanto accaduto verrà esaminato valutando i fatti e l’adeguatezza delle procedure seguite” ha poi concluso Saccardi.

IL GIORNALE.IT

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