Emma Bonino contro M5S e Lega: ‘Credo li accomuni una sostanziale lontananza dalle istituzioni democratiche’

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“In vari ambienti mi si dice che c’è una differenza tra M5S e Lega. Io credo li accomuni una sostanziale lontananza dalle istituzioni democratiche”.

Lo ha scritto su Twitter l’ex esponente dei Radicali Emma Bonino, la quale ha aggiunto che leghisti e pentastellati “predicano e praticano un’occupazione militare del potere”.

Bonino, intervenendo all’assemblea di +Europa, ha anche fatto sapere che il suo partito diventa soggetto politico:

“Fiera di aver dato il mio nome alla lista, ora diventiamo soggetto politico ed è naturale e serio che si chiami semplicemente +Europa. Continuerò ad esserci come prima, come militante, a partire da quella che banalmente si chiama iscrizione. Mi sono iscritta versando 5mila euro,” ha detto, aggiungendo che “in questi mesi mi hanno contattata in molti. Esiste un fermento sulla nostra proposta. Non stiamo dicendo Europa e basta, ma Più Europa: questa Europa non è quella che avremmo voluto ma solo difendendola potremo migliorarla. Ho paura del nazionalismo perfetto. Preferisco un’Europa imperfetta su cui si possa lavorare”.

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All’assemblea è intervenuto anche il coordinatore di +Europa Benedetto Della Vedova, che ha affermato:

“Vogliamo fare di +Europa una piattaforma aperta. Aperta a tutti gli europeisti che amano il diritto, i diritti e la libertà. E sanno che oggi in Europa l’Unione fa la forza. La forza di ciascuno di noi. A questo, ad aprire e ad allargare, serviranno questi mesi prima del primo Congresso. A creare le condizioni per un successo alle elezioni europee di maggio. Che saranno decisive per l’Europa e l’Italia”.

“Noi -ha continuato – dobbiamo contribuire a creare una rete che condivida una comune piattaforma sull’Europa, superando di slancio l’ipocrisia delle famiglie politiche europee divise all’interno. E dovremo, noi, con umiltà e senso della misura, lavorare perché i liberali dell’alde con En Marche, Ciudadanos in Spagna ed altri, magari tra i verdi, stringano una alleanza, non generica, ma ‘federalista’; e che formino nel prossimo Parlamento europeo un gruppo determinato e coeso su obiettivi comuni di riforma democratica e federalista”.

 

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