Tutta la verità sui controlli dei ponti: la denuncia della Gabanelli è una bomba micidiale.

Il ponte Morandi è uno dei tanti viadotti italiani.

Crollato ieri, è divenuto tragicamente famoso, ma i casi a rischio sono davvero tanti.

Le infrastrutture su cui, ogni giorno, passano migliaia e migliaia di macchine e mezzi pesanti hanno molto spesso più di 50 anni.

Quello di Genova è il terzo crollo dal 2017: uno c’è stato sulla A14 (vicino ad Ancona), un altro vicino a Cuneo e un altro vicino Lecco.

Il membro del Consiglio nazionale degli Architetti ha spiegato: “negli anni ’60 non si metteva in conto che il cemento armato si degrada. Ormai la sequenza di crolli sta assumendo un carattere di preoccupante regolarità perché decine di migliaia di ponti italiani hanno superato la durata di vita per la quale sono stati progettata, il Ponte Morandi è un caso di scuola: non c’è niente di eterno”.

Un altro ponte progettato da Morandi è a rischio. Si tratta di quello ad Agrigento, chiuso per paura di crolli dal 2017.

Il dato pericoloso, però, riguarda il 60% dei viadotti che sarebbe a rischio.

A denunciare è Milena Gabanelli:

“A preoccupare di più sono proprio i cavalcavia delle Province, che dal 2014 non hanno più i fondi per manutenzione e investimenti”.

Cosa te ne pare?

Fonte: Libero

 

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